La più Inquieta Sposa
di Venti e di Maree ribelli.
La più Folle Creatrice
di Tele astratte e Parole mai dimenticate.
La più Fiera Signora
di Vetri infranti e Nodi custoditi in un cassetto.
La più Eccentrica Regina
di Idealismi e Sogni
senza corona e senza terra.
Semplicemente.
.:: Strega di Spuma Marina e di Conchiglie ::.

"Ed è qualcosa da cui non puoi scappare. Il mare. ..Ma soprattutto: il mare chiama. ..Non smette mai, ti entra dentro, ce l'hai addosso, è te che vuole. Puoi anche far finta di niente, ma non serve. Continuerà a chiamarti. ..Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà."
(A.Baricco "Oceano Mare")

La felicità
ha un suono impercettibile.
Zucchero nel buio,
come le tue mani.
.:: StregaDelMare ::.



.::Maree Passate::.


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Si sono già avventurati in questi Abissi
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Si Ringrazia la *Splendida* Brixta
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e Splinder per la piattaforma




moon phases
 







.::Il mio Segno..


.. e il mio Ascendente::.

sabato, 24 aprile 2004
 

Quando si dice il tempismo perfetto

*Music: When Love And Death Embrace (Him)

Tra la pelle e il sangue

> Era tre domeniche fa. Quasi quattro cioè.
E' tutto cominciato col concerto di Vasco del 6 Luglio a Firenze.
Il biglietto quassù non riesco a trovarlo, e sono quasi agli sgoccioli,
così devo assolutamente farmelo comprare da qualcuno.
Lui mi dice che me lo prenderà, e alle 18.05 ora del telefono lo chiamo.
Parliamo un po', gli spiego la cosa,
mi dice
- Domani sarò tutto il giorno in giro per lavoro
ma faccio il possibile per passarci -
E pensare che Lui al concerto nemmeno ci viene.
Gli dico che mi spiace che deve anticiparmi i soldi
e che magari glieli mando il prima possibile,
Lui mi risponde
- Ma dai, che problema c'è, me li ridai quando torni -
Poi cominciamo a scherzare come due persone tra le quali indubbiamente
c'è < qualcosa > , lo capirebbe anche un bambino dell'asilo.
Mi dice che ovviamente dovrò pagargli gli interessi, che in cambio dovrò esaudire
le sue richieste e che ne ha già qualcuna in mente, e via di questo passo,
mentre io naturalmente ci faccio la gallinella della situazione.
Poi.
A un tratto.
Mi domanda che cosa sto facendo.
" Sono fuori col cane, è una bella giornata.. e tu invece? "
Mi risponde che è andato allo stadio a vedere la squadra della nostra città
con lui < ovvero il tuo migliore amico > , e TE
.
Pietrificata.
Io.
Sarebbe stato interessante fotografare la mia faccia in quell'istante.
Da Pulitzer.
Senza perdere tempo fingo di essere la donna che non deve chiedere mai,
mi diletto in discorsi sulla partita, abbiamo vinto, siamo i primi in classifica,
seguo sempre i risultati sul televideo.
Parliamo un altro po', mi chiede quando torno, ci salutiamo.
Click.
E immediatamente penso che lo so perchè ho avuto quella reazione.
Lui con me non pronuncia mai il tuo nome.
E allora, se l'ha fatto, può voler dire solo una cosa, una soltanto.
Che eri lì, e che hai sentito tutto.

Lui.
Che, con me, ha colto al volo la sua piccola, lecita e casuale occasione
per mettermi alla prova, per percepire come avrei reagito.
Se avrei tremato. Se mi sarei smascherata.
Che, con te, ha cercato inconsciamente una flebile soddisfazione,
una silenziosa rivincita, chiedendosi magari se avrebbe potuto intaccare
quel te e me, quel noi indissolubile che tanto l'ha ferito..
Che ti aveva accanto a sè come mille altre volte,
ma - questa - io ero fiato sulle sue labbra e voce nelle sue orecchie,
e forse per lui è stato semplice credere di avermi più vicino a sè
di quanto potessi avermi tu.
Per una volta.
Tu.
Mi hai sentito tra la pelle e il sangue
quando hai capito con chi stava parlando?
E, quando sei rimasto solo, mi hai pensato?
Hai pensato almeno un attimo a me?
Ti sei chiesto che cosa stava accadendo?
Hai avuto paura, anche per un solo istante, di avermi perso?
Di avermi lasciato andar via, stavolta davvero, dopo tutti questi anni?
Hai immaginato le sue mani che percorrono il mio corpo
e la sua bocca che scivola lungo i sentieri che sono stati tuoi
ormai tanto tempo fa?
E ti sei domandato che cosa diamine provi, se ti da' fastidio,
se ancora puoi esserne come prima geloso?
Almeno un pochino, un pochino..u n p o c h i n o.

E io.
Io.
Vedo i propositi tracciati con quella falsa decisione una ventina di giorni fa
disgregarsi e sbriciolarsi come argilla secca, veloci così come li avevo creati.
Forse torneranno, o forse no.
Forse mi costringerò a fingere e forse non ci riuscirò.
Forse dovrei smetterla di tentare di dire cazzate a me stessa.
Forse sarebbe bello urlare a gran voce che l'unica cosa che voglio e che aspetto
è luglio e il giorno in cui potrò ritrovare i tuoi occhi,
sarebbe bello urlarlo perchè così lo tirerei finalmente fuori
senza continuare a stiparlo qui dentro, urlare sì,
che voglio ritrovare i tuoi occhi, che è l'unico modo per capire in un attimo tutto,
TeMeLeiLui il posto di ogni cosa, l'ingranaggio, il passo successivo. Tutto, sì.

A un tratto
Noi indissolubile
Per una volta
Tra la pelle e il sangue
Almeno un pochino
Urlare
Tutto
Sì.

Io.

..Forse piango,
e forse tu, con mano leggera,
mi accarezzi le guance per consolarmi.
<



Affidato alle Onde da StregaDelMare alle 00:04 .:commenti (48):.



mercoledì, 21 aprile 2004
 

A.A.A. Solenne AIUTO Cercasi

*Music: i miei neuroni incazzati

( Avevo giusto trovato il tempo
e soprattutto l'ispirazione per postare,
ma ho orora scoperto che
quegli stronzi di Supereva
hanno apportato una nuova regola:
non si possono più caricare immagini
nel loro Superdrive
a meno che non ci si connetta con la loro linea
oppure si paghi un abbonamento.
Che gentili però,
ti consentono di conservare
le immagini caricate finora.

Supereva e Superdrive
un emerito Supercazzo.

Qualcuno può mica gentilmente dirmi
in che altro spazio web
posso caricare le mie immagini gratuitamente?!?

( E se lo trovo gliele tolgo tutte,
e cancello pure l'account,
oh. )

Grazie mille :* )



Affidato alle Onde da StregaDelMare alle 00:14 .:commenti (29):.



sabato, 10 aprile 2004
 

Una scala un po' più lunga delle altre

*Music: Four To The Floor (Starsailor)

Un po' più vicino

> La mia vita scandita dai treni.
Ormai è un dato di fatto a quanto pare,
che so, come il colore dei miei capelli,
che sono biondi, sono sempre stati biondi,
e con un altro colore in testa proprio non mi ci vedo.
Io amo i capelli neri, per esempio,
e una volta mi sono messa una parrucca di lunghe ciocche corvine..
solo che quando mi sono specchiata ho fatto prima a togliermela che altro.
Io amo i capelli neri sugli altri.
Così è la mia vita con i suoi treni,
nel senso che - senza - non sarebbe la mia.
E' strano come sedersi e aspettare che arrivi la tua stazione
riesca a scatenare una concatenazione impressionante
di pensieri, di ricordi, di esperienze, di questioni, di odori,
di flussi di coscienza tipo quello dell'Ulisse di Joyce.
I miei flussi di coscienza sono spaventosi alle volte.
Non riesco a starmi dietro nemmeno io.
Se mi capitano prima di addormentarmi è un dramma,
perchè mi sfugge di mano qualsiasi controllo e il flusso si autoalimenta da solo,
con un potentissimo effetto amfetaminico iperstimolante.
Così mi siedo, e mentre attorno alle mie orecchie si alternano voci,
pezzi di discorsi di altri passeggeri, frammenti di telefonate,
il tu-tum tu-tuuum delle rotaie, la musica del lettore cd,
la fuga delle idee comincia la sua corsa.
Il 1° Aprile ho iniziato il nuovo esame di stato.
Rifletto che è meglio evitare i commenti e gli epiteti sulla Moratti,
perchè oggi è una bella giornata, e non voglio macchiarla
con questioni che posso tranquillamente tralasciare.
Per questo mese prova pratica da un medico di base,
me n'è toccato uno a più di 40 km da casa, ma si rimedia in fretta:
comodissimo treno, che ogni mattina mi porterà dalla città verso la montagna.
Dove il sole non fa soltanto l'occhiolino ma ti punta gli occhi dritti in faccia,
dove tra le case trovi cortili e aie, stalle e campi,
e tra le vie profumi e sapori senza tempo,
a rincorrersi e giocare insieme agli animali e ai fiori,
dove la gente cammina con passo più tranquillo,
si ferma ancora a fare due chiacchere quando va a comprare il pane,
e nelle tasche non ha la frenesia ma qualche filo d'erba e tradizioni antiche.
Magari è un po' scomodo, ma sono stata proprio fortunata.

Guardo fuori dal finestrino i fotogrammi che si inseguono veloci,
e penso.

Penso che quello dove scendo io è il paese successivo
a quello dove, anni fa, abitava lui.
Lui aveva gli occhi verdi più belli che avessi mai visto.
Lui era prima che arrivassi tu, era la prima persona che ho amato,
ovvero l'unica altra persona di cui io mi sia innamorata a parte te.
Lui l'avevo conosciuto 11 anni fa sull'autobus,
quando io ero in prima liceo e lui invece era in quinta,
quando lui era stato eletto mister liceo
e io ero all'apice della mia personale crisi con me stessa.
Lui era a pochi mesi dalla maturità, io ero timidissima e impacciata
e poi ero solo una matricola e tutto era elevato all'ennesima potenza,
ma col tempo - moltissimo tempo - e tanti sospiri
il nostro legame è diventato via via più profondo.
L'estate di 6 anni fa abbiamo passato anche dieci giorni
di vacanza insieme, al mare da me.
Ma tra noi non è mai successo niente. Niente di niente.
Io sono rimasta innamorata per anni,
ma per lui ero un'amica e basta,
e non mi ha mai - e dico mai - dato modo di illudermi,
di fraintenderlo, di credere in qualcosa di inesistente.
Glielo rivelai proprio durante quelle vacanze quello che provavo,
nella mia vita c'eri già tu, ci conoscevamo poco noi due,
ma ora so che avevo già perso la testa per te e non me ne rendevo conto,
o meglio, non volevo ammetterlo, nemmeno a me stessa.
Anzi, ora so che fu proprio la tua presenza inconscia dentro di me
a darmi il coraggio per dirgli tutto e per liberarmi di quel peso..
sì, dovevo soltanto liberarmi, perchè la risposta già la sapevo,
lui era innamorato di un'altra.
Fu correttissimo e splendido anche in quell'occasione
e, superati gli imbarazzi, abbiamo continuato a vederci, a sentirci,
e a guardarci negli occhi mentre tra un caffè e una sigaretta
ci scambiavamo i nostri sogni.
Un pomeriggio di 4 anni fa, proprio tra un caffè e una sigaretta a casa sua,
lui condusse i nostri discorsi su un binario molto molto strano..
credo che quella sia stata l'unica volta
in cui io abbia pensato che provasse qualcosa per me.
Ma erano cambiate molte cose,
in quel momento era lui a essere un amico e basta per me,
e c'era un punto a essere diverso, primo fra tutti.
Tu. Cioè tu per me, noi insomma.
Vedi come va la vita?
Persona giusta al momento sbagliato, persona sbagliata al momento giusto,
prima insegui poi sei inseguito, la ruota gira,
ma ti girano anche le palle quando gira per i fatti suoi.
Chi può dirlo, magari eravamo fatti per stare insieme e non ci siamo trovati,
oppure lo siamo stati in un'altra vita o lo saremo in una futura.
Già, ma poi, te? E la sua attuale lei?
Il treno frena, il mio lettore cd salta e le mie mille domande si bloccano,
mentre sorrido al pensiero di come stanno adesso le cose.
Lui proprio oggi, l'oggi che è appena scattato insomma,
compie 30 anni, anche se mi sembra lo stesso ragazzino
di quando ci siamo conosciuti.
Lui mi ha telefonato poco più di 10 giorni fa, appena dopo la laurea,
ed è da parecchio tempo che non ci vediamo
e quando lo faremo dovremo raccontarci davvero tante cose.
Lui è diventato papà, l'anno scorso, e il suo bambino l'ha chiamato come me.
Io non l'ho ancora visto, ma prossimamente mi organizzo e vado,
devo assolutamente farlo prima di trasferirmi via da qui..
anche se gliel'ho detto che io coi bambini proprio non ci so fare,
non so come prenderli, e mi sento un carciofo quando devo fronteggiarli.
Chissà se ha preso gli occhi del suo papà.
Perchè.
Lui ha gli occhi verdi più belli che abbia mai visto.
E sarà banale ma è proprio vero che gli occhi sono una finestra aperta
su quello che c'è dentro, perchè dentro di lui c'è davvero qualcosa di speciale.

Guardo fuori dal finestrino i fotogrammi che si inseguono veloci,
e penso.
Penso che allora è inutile dire che l'Amore se c'è vince tutto,
non è vero, è solo una stronzata retorica.
L'amore non è perfetto.
L'amore perfetto non esiste.
Perchè l'amore non ti farebbe provare i sussulti e i tremori che provi,
se fosse perfetto.
E il respiro che manca, lo stomaco che sembra tanto una lavatrice,
le parole bloccate tra l'esofago e le tonsille, la mente annebbiata
e i fremiti sulla pelle, e il sangue che bolle. E tutto il resto.
Non esisterebbero, no. Se fosse perfetto.
Perchè l'amore non è una cornice, una definizione, una scatola, un contratto.
Non lo spieghi, non lo comprendi, non lo descrivi,
non lo governi, non lo comandi.
L'amore è apparente immotivazione.
E se ami, ami nell'imperfezione. E ne sei felice.

Guardo fuori dal finestrino i fotogrammi che si inseguono veloci,
e penso.
Penso che sono questi monti con le ultime pennellate di neve e queste vallate verdi
a essere perfette.
Sì perchè anche se io vivo per il mare e nel mare, e con lui sono una cosa sola,
questo vestito della Madre è una gioia per gli occhi e per il cuore.
La Madre è sempre bella, semplicemente e naturalmente bella.
In un sospiro.
E quassù il cielo è blu come quello che si specchia sulla superficie delle mie onde,
ed è vero che sembra più vicino,
senza i muri di grigio e di sporco della città,
sembra che penda a pochi metri dalla tua testa e da tutto il tuo corpo,
sembra sì, o forse è qualcosa di simile alle illusioni ottiche,
come quelle cartoline colorate in cui vedi delle figure tridimensionali
se ci fissi lo sguardo per un po'.
O forse non è che sembra, forse non c'è proprio nessuna illusione ottica.
Forse basterebbe avere una scala un po' più lunga delle altre, per una volta.
Forse in certi posti il cielo lo è davvero.
Un po' più vicino.
<



Affidato alle Onde da StregaDelMare alle 00:37 .:commenti (52):.



venerdì, 02 aprile 2004
 

E ritorno. Con la Primavera.

*Music: Coi Piedi Per Terra (Modena City Ramblers)

> E' quasi buffa la vita, alle volte,
quando si toglie il vestito da sarcastica puttana
e siede stanca sul divano
porgendoti il calice della sua accondiscendenza.

Una settimana dilatata e strabordante come una sequenza di mesi e di stagioni.
La laurea, i festeggiamenti. L'incredulità di un salto a capofitto
e la testa ovattata, sospesa in mezzo a nuvole di fiori.
I complimenti che ti fanno arrossire,
più facile non sentirsi all'altezza che sentirsi un po'speciale.
Gli abbracci e i sorrisi e il calore che ti trapassano più di qualsiasi regalo.
Loro sono il regalo.
Sentire posarsi sulla pelle come seta uno dei tuoi sogni di bambina.
E' il sogno in cui tu mi hai aiutato a credere in tutti questi anni.
Tu che sapevi trovare le parole più giuste il giorno prima di ogni esame,
tu che non risparmiavi mai i segni della tua stima e che ne parlavi a tutti,
tu che mi tenevi la mano nei momenti peggiori
e in quelli in cui volevo quasi buttare tutto via.
Tu che sei arrivato
quando dovevo iniziarla, l'università.
Ora un altro gradino nella mia scala, forse il più grande che io abbia mai raggiunto,
e io, completamente scissa, continuavo a pensare che non c'eri.
Era come vedermi dall'esterno, come se fossi il narratore onnisciente di me stessa,
e mi osservassi dall'alto con distacco,
narrandomi a bassa voce la mia storia, senza viverla.
Me ne sono accorta quel mattino, invece, di sbagliarmi.
Perchè tu c'eri eccome..
non come avrei voluto io, forse, come ho sempre sperato che ci fossi,
ma c'eri comunque, proprio lì, Accanto Dentro e Tutt'intorno a me,
perchè senza di te io non sarei quella che tutti vedono,
non sarei quella che con fatica sono diventata, non sarei quella che sono,
quella che ha mosso i suoi passi verso quel gradino.
Tu c'eri, sì, c'eri anche quel giorno.
E' stato lo specchio a rivelarmelo,
quando, di fronte alla mia immagine sbiadita,
ho trovato i tuoi occhi riflessi dentro i miei.

E poi.
Tre giorni. Le carezze delle mie onde.
Treno che arriva, treno che parte.
Treno che mi riporta per un respiro là da loro
e poi mi aspetta per riportarmi via, ancora un'altra volta.
Una delle ultime.
Iniziare a sistemare un po' per il trasloco che pian piano si avvicina.
Pregustare il sogno di tornare una volta per tutte
dal mio Mare dopo tutti questi anni.
Assaporare la Libertà di una casa con un'amica,
scatoloni e progetti capaci di far brillare gli occhi.

E poi.
Lui che intanto mi aspettava,
che ha iniziato a farlo quasi 5 anni fa e che non ha mai smesso
e che continuerà anche adesso.
Lui che è uno dei tuoi amici e che mi ha conosciuto perchè conoscevo te,
che senza riposo ha affrontato e fronteggiato la tua presenza, la tua traccia
o anche solo la tua ombra, sempre cosciente che non l'avrebbe mai annullata.
Lui che sa la verità e tace di fronte alle pieghe e ai silenzi
che non potrà mai raggiungere,
e che accetta quel suo non potermi avere mai del tutto.
Lui che non chiede,
e che con me non pronuncia mai il tuo nome,
per la paura forse di vedermi dissolvere
sincrona con quelle 8 lettere,
nell'istante esatto in cui strisciano, e poi escono,
insolenti e taglienti, attraverso la sua bocca.
Lui che per arrivare a me sceglie di abbracciare tutti questi mai.

E poi.
Trovare nel mazzo una carta che rimette tutto in discussione.
Me l'ha data lui, il tuo migliore amico,
che non riusciva a contattarti e appena ha potuto ha chiamato casa tua.
Hai perso il cellulare o forse te l'hanno rubato, non si sa.
Mi sembrava così stupido contemplare tale spiegazione tra le mille possibilità,
stupido perchè significava giustificarti, e non volevo, no che non volevo,
mentre il sale scavava dentro le mie ferite aperte.
Stupido perchè avevo paura di plasmare come creta soltanto l'ennesima illusione.
Eppure. Alle volte. Succede.
Prima di togliere la scheda qualcuno deve averla usata,
cementandomi - stretta- nella mia convinzione che fossi tu
a non rispondermi, a rifiutarmi, a non spiegarmi. A farmi del male.

E poi, così, è andato via anche il mio, di numero,
e l'unico modo che in questi mesi avevi per raggiungermi.
Mi ha detto che ancora uno nuovo non ce l'hai
e che appena riaprirà tornerai a lavorare nel locale delle ultime due estati.
Ho saputo tutto questo mezz'ora prima di riprendere il treno,
non ti ho visto, e passeranno almeno altri 4 mesi prima che sia possibile,
ma poi non partirò più e quel giorno arriverà.
Tra noi la situazione è comunque ancora tesa, e decisamente delicata,
e ancora chiama e aspetta chiarimenti.
Tra noi c'è lei, e il mio non sapere che cosa davvero provi, quale posto ho,
se è lei quella che resterà al tuo fianco oppure no.
Tra noi c'è un po' anche lui, adesso, e non sarà facile.
Tra noi ci sono tre mesi di silenzio, di equivoci,
parole taciute, frantumi, timori irrisolti e fili di domande.
Non sarà un gioco sciogliere tutti questi nodi,
e sapere se questo muro illogico potrà farsi polvere
e volare lontano.
Non sarà un gioco guardarsi in faccia,
parlarsi, spiegarsi, capire, tentare,
afferrarsi ancora o lasciarsi andar via.
Non sarà un gioco nulla.
Ma ora so perchè non ho mai smesso di sentirti.
So perchè ero certa ci fosse qualcosa che non si spiegava,
e perchè assurdamente continuavo a credere ancora tanto in te.
So perchè mi sentivo respirare ancora in mezzo ai tuoi pensieri,
e perchè non riuscivo a far evaporare la speranza
di scoprire un'altra porta oltre la quale ci saremmo ritrovati.

Non era questo il punto di non ritorno.
Non adesso e soprattutto non così.
E non fa più così male guardare le tue foto appese al muro,
nè accorgermi che tutto mi riporta a te
e che sei dentro a ogni cosa.
Sempre.
<

AccantoDentroETutt'intornoAMe

"COI PIEDI PER TERRA" (Modena City Ramblers)

Ti ho amato attraverso giorni
di buona fortuna e di festa,
ti ho amato attraverso giorni
di mare agitato e tempesta,
ti ho amato attraverso gli anni,
le strade, gli oceani e le terre,
attraverso i momenti felici,
le gioie, i pianti e le guerre.
Abbiamo girato paesi
e ascoltato le orchestre suonare,
abbiamo guardato persone cadere
e fucili sparare,
e riso e scherzato
sperando che il tempo non dovesse finire,
e bevuto col nodo alla gola
guardando gli amici partire.
Mi hai dato conchiglie
per farmi ascoltare i racconti del mare,
mi hai dato un tamburo
per battere il tempo e sentirlo passare,
mi hai dato parole e storie
e un bicchiere robusto e profondo
per poterci raccogliere dentro
le grida e il dolore del mondo.
Puoi prendere un fuoco
e accendere i sogni di chi ti sta intorno,
puoi aprire la mano
e raccogliere tutti i colori del giorno,
puoi fare un castello
con legni spezzati e barattoli rotti,
puoi trovare una stanza grigia
e riempirla del blu della notte.
Ti ho amato attraverso giorni
di buona fortuna e di festa,
ti ho amato attraverso giorni
di mare agitato e tempesta,
ti ho amato per quando mi hai preso
e portato vicino a una stella,
e per quando mi hai preso per mano
e tenuto coi piedi per terra,
coi piedi per terra.



Affidato alle Onde da StregaDelMare alle 22:52 .:commenti (57):.




 

.::ME::.
Gemelli ascendente Pesci.
Strega,sirena,
artista bohémienne/
Metereopatica incantatrice/
Spirito libero
tenacemente avvinghiato
alla mia libertà/
Selvatica e fatalista,
testarda e intuitiva,
emotiva e curiosa,
enigmatica e impulsiva/
Atipica,empatica,inquieta,
confusa alle volte,
imperfetta,come il profumo
del mio Midnight Poison
mescolato alle sigarette/
Sono follia, passione
e malinconia/
Sono corsa a perdifiato
o impalpabile sussurro,
silenzio insondabile
o dirompente canto,
sono istinto e ragione
costantemente in lotta.
Sono l'Eterno Conflitto/
Amo il vento,
le orchidee bianche,
l'acquamarina,
Dylan Dog/
Amo chi mi capisce o chi
almeno ci prova e mi apprezza
per quella che sono/
Odio la mia timidezza
quando esagera,le frasi fatte,
le persone superficiali;
odio chi tiene il muso
senza dire le cose in faccia,
chi parla giusto
per fare qualcosa,
chi non sa ammettere di aver
sbagliato,chi non da'
una seconda possibilità,
chi crede di conoscermi
e invece non ne sa nulla/
Odio trovarmi davanti
a un bivio e poter scegliere
solo destra o sinistra
senza poter decidere
di tornare indietro;
odio essere fraintesa
e non capire/
Parlo a raffica ogni tanto,
inizio mille discorsi insieme/
Ascolto,e lo faccio davvero,
e mi da' fastidio se qualcuno
finge di farlo con me/
Penso e ripenso,forse troppo,
su ogni cosa/
Piango,di rado,
e allora vuol dire
che sono arrivata al limite/
Mi incazzo,poco,ma se succede
succede sul serio/
Aspetto,spesso.
Mi faccio aspettare,a volte,
anche se mi accorgo che
può essere fastidioso/
Riempio quaderni di scritti
e disegni
"Uso le parole
come fossero pennellate"
(J.M.Basquiat)
e uso le pennellate
come fossero parole.
Dipende dai casi/
Ho una fissazione per le mani
delle persone, e per il gelato/
Divoro con ritmo
ossessivo-compulsivo
musica,libri e film/
Pregio o difetto,
vivo tutto troppo
intensamente,profondamente,
fino in fondo,a tutti i costi/
Credo incontrovertibilmente
nel VIVI E LASCIA VIVERE/
E resto
innegabilmente convinta
che è ciò in cui hai creduto
a valorizzare il passato;
che sono le emozioni
a colorare il presente;
che sono i sogni
a comprare il futuro.
"THE GREATEST THING
YOU'LL EVER LEARN
IS JUST TO LOVE
AND BE LOVED IN RETURN"
(N.K.Cole dal film
"Moulin Rouge")

.::LA MIA ISPIRAZIONE::.
Le mie Stelle. Nessuna esclusa.
"Tutto quel che c'era io l'ho visto, guardando te. E sono stata ovunque, stando con te. E' una cosa che non riuscirò a spiegare mai a nessuno. Ma è così. Me la porterò dietro, e sarà il mio segreto più bello."
(A.Baricco "Castelli di Rabbia")

ATTENZIONE
Per quanto riguarda alcuni testi e/o immagini che ho usato, tutti i diritti sono riservati e dei rispettivi proprietari. Se se ne farà richiesta, provvederò per l'eliminazione.



.::Le Perle Del Mio Mare::.

il Mare anche d'Inverno [S.E.M.P.R.E.], qualsiasi cosa possa chiamarsi Arte, la pizza, la notte, i gatti e i lupi, ridere, il verde soprattutto nelle tonalità marine, i corsetti, il sussurro sensuale del sax-il canto malinconico del violino-la danza senza tempo del pianoforte, la mia tenacia, tenere stretti i miei sogni, il caffè rigorosamente amaro, il limone e la vaniglia, la Primavera, la musica in macchina, i film la notte, il silenzio quando vale più delle parole, la sincerità anche se fa male, l'alcool(ah,però!), il rispetto e la discrezione, i suoni puliti, chi non ha paura di essere se stesso


.::Le Reti Del Mio Mare::.


i falsi amici e i falsi in generale, il caldo afoso, le calorie, chi sparla, chi pensa che io non valga niente, chi guarda ma non vede, chi ascolta ma non sente, la banalità, i luoghi comuni, la noia, l'invadenza, chi giudica e soprattutto chi giudica senza sapere, l'ipocrisia e il perbenismo, l'ignoranza e la mediocrità, le classificazioni e le etichette, i rimpianti e le parole che non son riuscita a dire, chi non pensa con la propria testa, gli addii, i vigili urbani


.::Suoni Dal Mare::.


Afterhours, B.Harper, C.Consoli, C.Donà, Coldplay, Cranberries, C.Stevens, D.Black, D.Bowie, DireStraits, Enya, Evanescence, F.DeAndrè, G.Nannini, GuanoApes, J.Buckley, JJ72, J.Johnson, L.Battisti, L.McKennit, L.V.Beethoven, MCR, M.Nyman, Metallica, Muse, Oasis, PearlJam, P.I.Tchaikovsky, PinkFloyd, Placebo, Radiohead, RHCP, SkunkAnansie, SmashingPumpkins, Starsailor, T.Amos, T.Chapman, Vasco, Verve, VelvetUnderground.. potrei continuare per ore

->Canzoni preferite:
747(Kent)
14Luglio/Blunotte(CConsoli)
ASongForTheLovers(RAshcroft)
BarItalia(Pulp)
Bianca/DentroMarilyn(Afterhours)
CharlieBigPotato(SAnansie)
Don'tGoAway(Oasis)
EveryYouEveryMe/MySweetPrince
(Placebo)
Forever(Stratovarius)
I'llBeYourMirror(VelvetUnderground)
IsThisIt(TheStrokes)
LadyInBlack(UriahHeep)
LaNostraRelazione(Vasco)
Libertango(Piazzola)
LilacWine(JBuckley)
NinnaNanna/CoiPiediPerTerra(MCR)
OceanSoul(Nightwish)
OffHeGoes(PJam)
OpenYourEyes/LivingInALie
(GuanoApes)
OurFarewell(WithinTemptation)
Oxygen/Snow(JJ72)
Paraffin(PFunk)/Orchestra(TheServant)
ParanoidAndroid/ExitMusic(ForAFilm)/
NoSurprises/BlackStar/Creep(Radiohead)
PerfectDay(LouReed)
PoorMisguidedFool(Starsailor)
RebelRebel/LifeOnMars?/ZiggyStardust
(DBowie)
RedemptionSong(BMarley)
RoadhouseBlues(TheDoors)
She'sAlwaysAWoman(BJoel)
ShineOnYouCrazyDiamond/
WhatDoYouWantFromMe/HighHopes/
WishYouWereHere(PinkFloyd)
StairwayToHeaven(LedZeppelin)
StandInsideYourLove/TonightTonight
(SPumpkins)
StrawberryFieldsForever(BHarper)
TheLogicalSong(Supertramp)
ThePassenger(IggyPop)
TimeOfYourLife(GreenDay)
Unintended/SingForAbsolution/Interlude/ Starlight/Invincible
(Muse)
WhenYou'reGone(Cranberries)
WhereIsMyMind?(Pixies)

.::On Air::.


"Closer"
(Travis)


.::Parole Dal Mare::.


A.Baricco, B.Yoshimoto,
C.Baudelaire, E.Dickinson,
H.C.Andersen,
H.Hesse, I.Allende,
I.Santacroce, J.A.Rimbaud,
K.Boye, M.Z.Bradley,
N.Hikmet, P.Neruda,
W.Shakespeare..

->Sto leggendo:
SonnoProfondo (B.Yoshimoto)

->Libro preferito:
Oceano Mare (A.Baricco)
e Fuck Vitalogy Today (S.Battig)



.::Altri Gioielli Del Mio Mare::.


.::ARTE::.
Mi fa schifo Mirò, adoro "Il Bacio" di G.Klimt
e quello di F.Hayez, "Eros e Psiche" di A.Canova,
S.Dalì, A.Gaudì, K.Haring, L.Bergkvist, R.Doisneau,
il Romanico, il Gotico.. in realtà l'Arte in sè.
Per il resto vorrei avere una vita parallela
per fare le Belle Arti

->Museo preferito:
Uffizi (Firenze),
Villa Borghese (Roma),
Casa Milà (Barcellona)..
per ora mi vengono in mente
questi

.::CINEMA::.
Die Hard, Four Rooms, Frida, Il Negoziatore, Il Sesto Senso, I Soliti Sospetti, Jackie Brown, Lady Hawke, Le Fate Ignoranti, Mermaids, Moulin Rouge, Pulp Fiction, Ragazze Interrotte, Sliding Doors, The Life Of David Gale, Thelma & Louise, Trainspotting.. ho una passione sfrenata per i film, e soprattutto per E.Mc Gregor e K.Spacey

->Film preferito:
Il Corvo
e Accadde In Paradiso

.::SPORT::.
Nuoto da quando avevo 2 anni


.::VIZI::.
Eh beh, in primis direi
Bacco Tabacco e Marte.
Ma anche incasinarmi la vita.
In fondo,se è piatta,che vita è?


.::I Miei Scogli::.


Avere la testa vuota è un conto, averla piena di cazzate è una storia ben diversa. Chi ce l'ha piena di cazzate non ha altro posto a disposizione per cose intelligenti o se non altro meno stupide, a meno che non si decida a fare un po' spazio.

"Se c'è una cosa che è immorale è la banalità."
(Afterhours "Bianca")

"L'anima libera è rara ma quando la vedi la riconosci: soprattutto perchè provi un senso di benessere quando le sei vicino."
(C.Bukowski)

"Don't question why she needs to be so free.
She'll tell you it's the only way to be."
(Non domandare perchè lei ha bisogno di essere così libera. Ti dirà che è l'unico modo di essere.)
(RollingStones)

"A che mi servono questi piedi
se ho le ali per volare?"
(dal film "Frida")

"A volte penso sia stata la luna a partorirmi tra spasmi di cosce pallide sapientemente allargate tra le stelle proprio in alto. Così appesa sopra un concerto di David Bowie lei si apriva lasciandomi cadere."
(I.Santacroce "Luminal")

"Voglio che il mio cuore batta sempre e voglio la vita addosso, il cielo sopra, la sabbia sotto e l'amore sempre tra le mani come un gelato al limone mangiato in riva al mare in un pomeriggio di maggio quando il più bello sta per cominciare come prima, così veloce e così immortale."
(I.Santacroce "Fluo")

< "PER SEMPRE E MAI"
-COSA?-
"E' COSì CHE MI SENTIVO NEI TUOI CONFRONTI.AVEVO VERAMENTE PAURA DI PERDERE TUTTO IN TE.SONO UN PO' PSICOPATICA"
-TU HAI MAI PENSATO A COSA C'E' VERAMENTE TRA NOI?-
"SI',DIVERSE VOLTE"
-E HAI MAI CAPITO COS'E'?-
"NO.CREDO CHE NON CI RIUSCIREMO MAI.E' QUALCOSA CHE VA AL DI LA' DELL'ATTRAZIONE FISICA O MENTALE"
-E' QUALCOSA CHE E' AUTOSUFFICIENTE.SE NOI SIAMO INSIEME O DIVISI,SE CI SIAMO O NON CI SIAMO NON FA DIFFERENZA,QUESTA COSA RESISTE,VIVE-
"POSSIAMO CHIAMARLO AMORE?"
-NON NE SONO SICURO-
"SIAMO DESTINATI"
-ANCHE L'ULTIMA VOLTA MI AVEVI DETTO DI CREDERCI.
POI TE NE SEI ANDATA-
"BACIAMI"
-TI AMO-
"QUESTA VOLTA SARA' DIVERSO.
TE L'HO PROMESSO"
-E IO TI LASCERO' LIBERA DI VOLARE.PURCHE' GUARDANDO IN ALTO IO POSSA VEDERTI E CHIAMARTI-
Ritornare è così dolce. Quella mattina nessuno si svegliò e il mare aspettò. Aspettò. Arrivò anche la sera di quella giornata mangiata per metà dal sonno. Arrivò. Tutti tornarono a casa propria, non per dimenticare ma per assaporare il ricordo. Nessuno dimenticò. Linea. Linea. Linea.
La linea contorta della vita. >
(S.Battig "Fuck Vitalogy Today")

< Lo decisi quella notte.
Non so dire come e perchè,
so solo che accadde quella precisa notte.
Era una notte fresca e silenziosa.
Sembrava una notte fiorentina.
Probabilmente nessuno dei due avrebbe mai immaginato che un giorno ci saremmo incontrati. Ciò rendeva l'alchimia possibile.
Ciò rendeva il pensiero dell'alchimia possibile.
Senza vincoli, senza costrizioni,
un continuo scambio e flusso di sangue,
anima, cuore, parole e mani.
Ci cercavamo senza vederci,
ci ascoltavamo senza sentirci.
Quel meraviglioso uomo e io avevamo riposto l'uno nell'altra i nostri mondi nascosti,
i nostri arabeschi del destino,
i nostri sorrisi in partenza,
i nostri corpi in attesa.
Era una notte strana,
di quelle in cui può succedere di tutto.
In fondo era già successo di tutto.
-NON VOGLIO CHE VAI VIA-
"NON ANDRO' VIA, FINO A DOMANI"
-E DOMANI?-
"DOMANI E' LONTANO"
-E' GIA' DOMANI SE CI PENSI-
"DOMANI SARA' SOLO QUANDO VORRAI CHE LO SIA"
LO DECISI QUELLA NOTTE CHE NON SAREI MAI STATA PIU' ME STESSA.
SAREI STATA SUA.
Perchè in una sola notte seppe farmi sentire
amante, amica, puttana,
regina, schiava e bambina.
PERCHE' IN UNA SOLA NOTTE
FECE L'AMORE CON OGNUNA DI NOI.
Ognuna gelosa dell'altra,
ognuna che cercava la prevaricazione,
graffiando, mordendo
lungo le pareti del suo corpo.
AMO' OGNUNA DI NOI.
E OGNUNA DI NOI
DERIDE ANCORA QUEL DOMANI. >
(© FarfallaD'Ossidiana)

Può l'Amore viaggiare nel tempo e far rivivere un cuore infranto?Dipende solo da noi annientare ogni maledizione.Voglio pensare che sia così.Ma di alcune cose sono assolutamente certa:gettare un pizzico di sale al di sopra della spalla sinistra,tenere del rosmarino ai bordi del cancello,far crescere una pianta di lavanda in casa come portafortuna,e innamorarsi..il più possibile.


.::Spiagge In Cui Approdare::.


-Diminuire il quantitativo giornaliero di nicotina
-Ricominciare a cucinare
-Imparare a lasciarmi amare


.::Alcuni Miei Flutti Anche Su::.


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