La più Inquieta Sposa
di Venti e di Maree ribelli.
La più Folle Creatrice
di Tele astratte e Parole mai dimenticate.
La più Fiera Signora
di Vetri infranti e Nodi custoditi in un cassetto.
La più Eccentrica Regina
di Idealismi e Sogni
senza corona e senza terra.
Semplicemente.
.:: Strega di Spuma Marina e di Conchiglie ::.

"Ed è qualcosa da cui non puoi scappare. Il mare. ..Ma soprattutto: il mare chiama. ..Non smette mai, ti entra dentro, ce l'hai addosso, è te che vuole. Puoi anche far finta di niente, ma non serve. Continuerà a chiamarti. ..Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà."
(A.Baricco "Oceano Mare")

La felicità
ha un suono impercettibile.
Zucchero nel buio,
come le tue mani.
.:: StregaDelMare ::.



.::Maree Passate::.


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giovedì, 26 febbraio 2004
 

Mentre io scivolo dall'altra parte della vita

*Music: Soltanto Silenzio

Comunque.Buon Compleanno.

"[...] Quel che io sono, è ormai successo:
e qui, e ora, vive in me
come un passo in un'orma,
come un suono in un'eco,
e come un enigma nella sua risposta.
Non muore, questo no.
Scivola dall'altra parte della vita.
Con una leggerezza che sembra una danza.
E' un modo di perdere tutto, per tutto trovare.
Se riesci a capire tutto questo,
mi crederai quando ti dico che mi è impossibile pensare al futuro.
Il futuro è un'idea che si è staccata da me.
Non è importante. Non significa più nulla.
Non ho più occhi per vederlo.
[...]
Futuro.
Il mio è già tutto qui, e adesso.
Il mio sarà la quiete di un tempo immobile,
che collezionerà istanti da posare uno sull'altro,
come se fossero uno solo.
Da qui alla mia morte, ci sarà quell'istante, e basta.
"
(A.Baricco "Oceano Mare")

< L'istante in cui ho lasciato
i miei occhi accanto a te.
Senza poterli più riavere. >

"
E' la musica che è difficile, questa è la verità,
è la musica che è difficile da trovare, per dirselo,
lì così vicini, la musica e i gesti, per sciogliere la pena,
quando proprio non c'è più nulla da fare,
la musica giusta perché sia una danza, in qualche modo,
e non uno strappo quell'andarsene, quello scivolare via,
verso la vita e lontano alla vita,
strano pendolo dell'anima,
salvifico e assassino, a saperlo danzare farebbe meno male,
e per questo gli amanti, tutti, cercano quella musica,
in quel momento, dentro le parole, sulla polvere dei gesti,
e sanno che, ad averne il coraggio, solo il silenzio lo sarebbe,
musica , esatta musica, un largo silenzio amoroso,
radura del commiato e stanco lago
che infine cola nel palmo di una piccola melodia,
imparata da sempre, da cantare sottovoce
- Addio [...]
Una melodia da nulla."
(A.Baricco "Oceano Mare")

< Lascia che io parli con parole d'altri.
Non le ho le mie, mi dispiace.
Le hai portate tutte via con te. >

"Senza parlarmi/Senza guardarmi/[...]
E se n'è andato/ Sotto la pioggia/
Senza una parola/ Senza guardarmi/
E io ho preso/ La mia testa fra le mani/
E ho pianto."
(J. Prèvert)

< Non si ha facoltà di dimenticare
quello che fa parte di te.
Nemmeno se per assurdo dovessi desiderarlo.
E ho pianto.
Lo sai che non lo faccio quasi mai. >

"Strappami gli occhi con le mani,
sfregia la mia pelle con le unghie,
mangiami il cuore con fauci senza pietà,
ma non dimenticarmi."

< Non ho neanche un perchè.
Perchè siamo arrivati a questo punto,
o meglio sei arrivato a questo punto tu con me.
Perchè non capisco che cosa può essere successo in quei cazzo di 10 giorni
tra l'ultima volta che ci siamo visti ed era tutto come sempre
e la prima che ho provato a chiamarti e non mi hai risposto.
Perchè per tre volte hai lasciato il telefono suonare
e oggi dopo 2 squilli hai rifiutato la chiamata..
il giorno del Tuo Compleanno. Erano soltanto auguri, soltanto auguri.
E poi non l'avevi MAI fatto, proprio MAI.
Perchè se doveva esserci una fine, doveva accadere in questo modo assurdo,
arroccata nel mutismo più completo e
nel momento stesso in cui siamo arrivati a essere più vicini,
così pericolosamente vicini, che mi fa male.
Perchè proprio TU mi stai facendo questo.
Perchè dovrò continuare a chiedermi se davvero questo è il punto di non ritorno,
e che fastidio può darti la mia voce al telefono attraverso centinaia di chilometri,
e che farai se un giorno ti incontrerò per caso per la strada quando tornerò,
cambierai direzione o farai finta di non vedermi, di non avermi mai conosciuto,
o che io non sia mai esistita.
Perchè dovrò continuare a chiedermi perchè.
Perchè dopo quasi 7 anni e dopo tutto, qualsiasi cosa fosse,
non valgo neanche uno stronzissimo perchè.
Nemmeno una sillaba.
Niente di niente.
Soltanto Silenzio.

Almeno.
Non dimenticarmi.
Mentre io scivolo dall'altra parte della vita. >



Affidato alle Onde da StregaDelMare alle 20:45 .:commenti (79):.



martedì, 24 febbraio 2004
 

Facciamo un bel gioco

*Music: Non Ti Ho Mai Chiesto (C. Consoli)

Lasciatemi.In.Pace.

> Ti ho indicato il sentiero per un luogo in cui nessuno
è mai riuscito a entrare
nè prima nè dopo di te.
Ho lasciato che tu arrivassi silenzioso al centro di me,
fino a diventarlo tu stesso, il centro.
Di ogni cosa. 

Ho sbagliato, forse.

Ho sbagliato, forse,
e nutrito il mio errore
giorno dopo giorno,
fregandomene di tutto e di tutti,
e senza badare alla ragnatela
che mi si tesseva intorno
e da cui non mi sarei più potuta sciogliere.
Ho sbagliato, forse,
andando avanti sempre a testa alta,
felice come non lo ero stata mai,
e senza averne mai rimpianto.
Ho sbagliato, forse,
ne ho pagato il prezzo più volte
e lo sto pagando caro adesso.

Ho sbagliato, forse,
come
la più disubbidiente delle bambine,
la più libera delle schiave,
la più innocente delle puttane,
la più eretica delle sante.
Come
la più inquieta sposa di venti e di maree ribelli,
la più folle creatrice di tele astratte e parole mai dimenticate,
la più fiera signora di vetri infranti e nodi custoditi in un cassetto,
la più eccentrica regina di idealismi senza corona e senza terra.

Ma voi che volete da me?
Voi con le vostre vite di plastica,
le esistenze di cristallina perfezione,
le scenografie di cartapesta senza infamia,
che diamine volete da me?
Non avete fatto altro che vomitare merda
sopra a tutto questo, sempre,
quando le cose andavano bene, quando le cose andavano male,
quando andavano e basta, quando stavano ferme.
Sempre e soltanto merda travestita da consigli e comprensione.
Ma badate bene, travestita.
Come se lo strato di zucchero a velo che ci spargevate sopra
potesse nascondere il marcio che covava dentro.
Non li ho mai chiesti i vostri pareri, non ho mai chiesto i vostri paragoni,
la vostra compassione, la vostra pietà, i vostri incoraggiamenti.
Non ho mai chiesto niente di tutto questo.
E lo sapete perchè?
P.e.r.c.h.è. la puzza di ipocrisia si sentiva anche tappandosi il naso,
e
a me fa schifo l'ipocrisia. Mi fa schifo.
E mi fanno schifo i vostri continui ronzii dentro le mie orecchie,
la vostra supponenza e le vostre intrusioni irrispettose non richieste.
P.e.r.c.h.è. siamo diversi, voi e io, siamo come due rette parallele
che non si incontreranno mai,
e non è che c'è chi è migliore e chi no,
è che abbiamo altri modi di pensare, di respirare, di assorbire le cose.
E' che io odio chi si svende, vivo tutto all'estremo,
mi vanno strette le etichette e mi va stretto il compromesso.
Siamo diversi. Punto. E basta.
P.e.r.c.h.è. voi non ne sapete niente,
di lui, di me, di quello che è, che sono, o che siamo,
e per quanto cerchiate, inopportunamente e prepotentemente,
di infilarvici,
tra noi e in noi non ci entrerete mai.
Eppure vi siete arrogati il diritto di sputarmeli addosso lo stesso
i vostri giudizi, le vostre parole ridondanti, i vostri enunciati retorici del cazzo.
E adesso, vi arrogate anche il diritto di calunniarmi e di mettermi alla gogna?
Per aver amato fino alla fine di me?

Ho sbagliato, forse.
Ma lo rifarei, farei di nuovo tutto questo
e tanto altro ancora.
Non capite eh?
Eh no, certo che no.
Capirmi.
Non l'avete mai fatto.
Non potrete mai farlo.
E questo vi irrita, e allora è più comodo definirlo stupido.
E allora facciamo un bel gioco,
si chiama "voi razzolate nella vostra merda
che a razzolare nella mia ci penso io".
E poi fatevi entrare una cosa dentro a quelle teste.
- Lasciatemi In Pace. -
Anzi, lo sapete che vi dico?
Se vi capita, già che ci siete, andate anche un po' a fanculo.
<

"NON TI HO MAI CHIESTO" (C.Consoli)

Cosa posso perdere regalando tutte le mie cose,
forse troppa ingenuità mi sommerge ma sono contenta,
quanta fatica per evitare di mentire a me stessa,
quanta fatica per ascoltare le parole di chi non pensa.
Non ti ho mai chiesto di cambiare
la mia testa, la mia testa.
Non ti ho mai chiesto di cambiare
la mia testa , la mia testa.
Cosa posso perdere regalando tutte le mie cose,
un vestito usato, un vecchio disco, un libro che ho già letto,
quanta fatica nell'accettare il sentirsi dire che è poco,
quanta fatica per ascoltare le parole di chi cambia il gioco.

> Il mondo, a volte, è proprio una grande latrina a cielo aperto. <



Affidato alle Onde da StregaDelMare alle 23:54 .:commenti (17):.



sabato, 21 febbraio 2004
 

" I can't stand to fly, I'm not that naive,
men weren't meant to ride with clouds between their knees "

*Music : Superman (It's Not Easy) (Five For Fighting)


> Capitolo Primo
Altre braccia mi hanno cercato mentre tu non c'eri.
Altri sospiri, un altro corpo e altre labbra.
Io li ho lasciati fare.
Come quando avidamente ti aggrappi a un bicchiere con la bocca
e lasci che l'alcool scorra e ti percorra, l e n t o intenso e caldo,
seduca la ragione e prenda a pugni il freddo.
Ma non erano i tuoi.
BracciaSospiriCorpoLabbra.
Non erano. I tuoi.

Capitolo Secondo
Altri occhi mi hanno chiamato mentre tu non c'eri.
Altre parole, un'altra voce e altre mani.
Io li ho lasciati fare.
Così che quella pelle facesse almeno da coperta,
se non poteva scardinare il ghiaccio incastonato ovunque.
Ma non erano i tuoi.
OcchiParoleVoceMani.
Non erano. I tuoi.

Capitolo Terzo
Un altro cuore mi ha cercato,
e io non ho risposto.
Ancora. Un'altra. Volta.
Impeccabile geisha, perfetta concubina.
Vicina quanto serve, distante quanto basta.
< Lui non deve. Innamorarsi. No.
Perchè tu, tu non puoi.
Tessere promesse che non manterrai.
Dire ciò che non senti.
Mentire. Più di così.
E se capitasse. Dovresti di nuovo. Fuggire. >
Finchè poi l'ipnosi della mente si dissolve,
il respiro torna calmo e i gesti sono stanchi.
E i pensieri rimbalzano di colpo, e scoppiano, e c'è troppo frastuono,
e l'ultima sigaretta nel buio e nel silenzio
non serve a farmi trovar sonno.
Perchè anche col suo profumo fra i capelli e il suo sapore addosso,
il freddo c'è ancora, il ghiaccio c'è ancora.
O Forse. Un po' più. Di prima.
< Non è così che se ne andrà. >

Epilogo
Lui era con me mentre tu non c'eri.
Io l'ho lasciato fare.
Ma non eri tu.
Non eri. Tu.
Forse te l'hanno detto.
Alla gente piace sgraffignare certe cose,
succhiarle come caramelle e risputarle masticate,
senza sapere, senza badare al male che può fare.
Chissà se lo sai, allora, e quando l'hai saputo, e che cos'hai pensato.
E se ce l'hai con me, se ti sei sentito tradito,
[ e dov'è il senso se per te c'è lei? ]
se ti ho ferito, se ti ho deluso.
Perchè certo nessuno ti ha detto.
Quanto pioveva e pioveva e pioveva su quel vetro appannato.
Quanto brucia quella goccia impigliata fra le ciglia indurite di mascara.
Quanto anche l'urlo più potente può sembrare muto.
Nessuno. Ti ha detto.
La verità.
Che io continuamente sfuggivo il suo sguardo
per non lasciare che nel mio ci scoprisse te.

Tu odi la fine dei libri.
E allora.
Dimmi che il libro non è ancora finito. <

Wish that I could cry

                    "SUPERMAN (IT'S NOT EASY)" (Five For Fighting)

I can't stand to fly,
I'm not that naive,
I'm just out to find the better part of me.
I'm more than a bird, I'm more than a plane,
more than some pretty face beside a train.
It's not easy to be me.
Wish that I could cry,
fall upon my knees,
find a way to lie about a home I'll never see.
It may sound absurd, but don't be naive
even Heroes have the right to bleed.
I may be disturbed, but won't you conceed
even Heroes have the right to dream.
Its not easy to be me.
Up, up and away, away from me it's all right,
you can all sleep sound tonight,
I'm not crazy.. or anything.
I can't stand to fly,
I'm not that naive,
men weren't meant to ride with clouds between their knees.
I'm only a man in a silly red sheet
digging for kryptonite on this one way street,
only a man in a funny red sheet
looking for special things inside of me.
It's not easy to be me.



Affidato alle Onde da StregaDelMare alle 16:44 .:commenti (35):.



lunedì, 16 febbraio 2004
 

Mi porterai un giorno a vedere il Mare?

*Music: Sing For Absolution (Muse)

 

Mi porterai un giorno a vedere il Mare?

> Ma tu.
Dimmi soltanto.
Soltanto.
Dimmi se mi porterai un giorno a vedere il Mare.
E a chi la racconterai, se la racconterai, la nostra storia.
Di labirinti e d'echi
[ l'uno verso
l'altra ]
di spasmi e di riflessi
[ l'uno dentro
l'altra ]
sussulti e carne viva con carezze di velluto,
catene strette e oppio con ali di gabbiano.
Fusione dei contrari
fissione di ogni logica.

Dimmelo,
se mi porterai un giorno a vedere il Mare,
e a chi la racconterai, se la racconterai, la nostra storia.

E se la polvere di cocci sparpagliati cela anche stavolta
un volo di farfalle. <

"SING FOR ABSOLUTION" (Muse)

Lips are turning blue
a kiss that can't renew
I only dream of you
my beautiful.
Tiptoe to your room
a starlight in the gloom
I only dream of you
and you never knew.
Sing for absolution
I will be singing
and falling from your grace.
There's nowhere left to hide
in no one to confide
the truth burns deep inside
and will never die.
Lips are turning blue
a kiss that can't renew
I only dream of you
my beautiful.
Sing for absolution
I will be singing
and falling from grace.
Our wrongs
remain unrectified
and our souls
won't be exhumed.



Affidato alle Onde da StregaDelMare alle 15:49 .:commenti (49):.



martedì, 10 febbraio 2004
 

Non pensiamoci adesso

*Music: Cold Heritage (Lacuna Coil)

Quando il Silenzio da' vita alla Voce

" Quando dovrai andare via
non ti chiederò di restare,
senza fermare i tuoi passi
scioglierò in gola le mie parole.
E guarderò le tue mani
senza alzare lo sguardo:
non mi affaccerò
su ciò che non posso vedere.
Costruirò un luogo senza luce
dove lasciarti andare
affinché tu possa immaginare
ciò che ti aspetti che io sia.
E sentirò il tuo cuore battere
ma esso non mi renderà viva.
E ascolterò le tue parole
come se fossero già state dette
Perché saprò già tutto.
Perché ho sempre saputo.
E spezzerò il mio abbraccio al buio
perchè vedere mi ferisce gli occhi. "


[La frase sull'immagine e la poesia qui sopra
le ho trovate in rete, ma non ne conosco l'autore.
Se qualcuno dovesse riconoscerlo, sarò lieta di citarlo.]



"Poi non è che la vita vada come tu te la immagini.
Fa la sua strada. E tu la tua. [...]
Così... Io non è che volevo essere felice, questo no.
Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi.
Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri.
Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente:
il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No.
Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera.
Tu stai con loro, e ti salverai.
"
(A.Baricco "Oceano Mare")


> Frasi taglienti avevano frantumato il silenzio. Parlavano di te.
Come attraversare una lastra di vetro con tutta la superficie corporea,
e sentirlo, quel vetro,
spargersi in pezzi appuntiti,
e sentirseli addosso, quei pezzi,
graffiano, prima, poi decisi scivolano, si infilano,
si inabbissano, infine.
Dentro.
Era solo 4 giorni fa, ma mi sembra di aver fatto un viaggio lungo anni.
Forse, in fondo, è così.
Quando ti incammini verso te stesso non sai mai quanto ci metti,
quando torni, come torni,
e poi il tempo scorre in un altro modo, ha un ritmo tutto suo.
Mi sembrava di aver perso la voce da qualche parte,
o che quei vetri mi avessero, che so, reciso le corde vocali,
aprivo la bocca e non usciva nulla, le sentivo partire sì dalla testa
tutte le mie parole, ma poi era come se finissero la benzina,
e si fermassero, si disperdessero, a metà strada,
o chissà dove. Niente, alle labbra non ci arrivavano.
Ancora silenzio, insomma.
Eppure è stato lui a dar di nuovo vita alla voce.
Prima lo insulti poi lo acclami, non lo sai manco te.
No, in effetti non lo so.
Forse dipende dai casi, da com'è costruito, dal momento, dall'effetto,
che ne so. Ma lo vedi che sto divagando? Mi succede continuamente.
Inizio mille frasi in contemporanea e non ne finisco mai una.
La mia amica N. ci diventa pazza, quando lo faccio.
Comunque.
E' che ho capito una cosa molto importante,
servono sempre a qualcosa i viaggi,
e allora volevo dirtela, mi sembra di doverlo fare, ecco.
La priorità delle mie paure adesso
non ce l'ha 'l'altra donna' al tuo fianco,
il pensiero di arrivare seconda, o di non arrivare più in quel ruolo per te..
no, la cosa che più mi preoccupa
è che tu ti trovi invischiato in qualcosa più grande di te
e da cui non riuscirai più a districarti.
Lo so che di madre ce n'hai già una e che sei maggiorenne e vaccinato,
ma quando dico che la cosa che più conta
è che tu stia bene e sia felice, lo penso davvero..
Quello che provo per te non avrebbe alcun senso, altrimenti.
Tu sei una parte troppo grande di me,
l'ho imparato, questo, in tutti questi anni.
E dopo tutte quelle che abbiamo passato insieme.
E dopo essermi accorta che non ho mai sentito nulla del genere per nessuno
e magari non lo sentirò più. Certo che no. Tu sei tu.
Io lo so che noi siamo ancora legati, lo so.
Solo che non è questo il momento per chiarire le cose, per parlare di 'noi'..
speravo che lo fosse, io,
ma non potevo sapere che la situazione avrebbe avuto tale risvolto.
Non potevo neanche immaginarlo, credo. Ma c'è.
Così ho capito di aver bisogno di forza,
molta di più di quanta me n'è servita in passato,
e mi sono accorta che avrei dovuto anche chiedermi
senza dubbi nè indecisioni che cosa volevo fare.
Ora lo so.
Non mi volterò per correre lontano e scappare da tutto questo,
nè pretenderò da te ciò che sicuramente ora non puoi darmi, ma resterò.
So che ne soffiranno i miei nervi, e i miei occhi e le mie pulsazioni, ma resterò.
So che è un rischio, che dovrò tenermi salda per non affondare, ma resterò.
Lì. Accanto a te.
Resterò lì perchè ti conosco, perchè forse potresti aver bisogno di me,
perchè a modo tuo so che mi vuoi bene,
e che siamo legati a doppio filo, in un modo o nell'altro,
anche se ben poco riusciamo a capire di tutto questo.
Ho il 50 % di possibilità per ognuna delle due strade:
essere trascinata giù con te o tirare fuori te insieme a me.
Un domani, poi, quando il Mare sarà di nuovo calmo,
e tu sarai di nuovo sereno,
allora potremo prenderci il nostro momento..
e se non sarò io quella che deve restare al tuo fianco,
beh, una parte di me morirà, lo sai. Morirà.
Ma almeno non avrò rimpianti
e potrò sapere di aver fatto davvero tutto ciò che potevo.
Ed esserti stata accanto con tutta me stessa.

Ma non pensiamoci adesso.
Ora io ti allungo la mia mano, se ti va,
così potrai aggrapparti a me e farò il possibile per riportarti in superficie..
E attaccati a me,
che se ci dovesse andar male cadremo insieme,
e insieme sapremo cadere.
<



Affidato alle Onde da StregaDelMare alle 01:59 .:commenti (31):.



venerdì, 06 febbraio 2004
 

" C'erano cocci ovunque, e tagliavano come lame. "

*Music: Remember The Tinman (T. Chapman)

"Come glielo dici [...] che tu vorresti salvarti,
e ancora di piu' vorresti salvare lui con te,
e non fare altro che salvarlo, e salvarti, tutta una vita,
ma non si puo' ognuno ha il suo viaggio, da fare,
e [...] si finisce facendo strade contorte, che neanche tanto capisci tu,
e al momento buono non le puoi raccontare, non hai le parole per farlo,
parole che ci stiano bene, li', tra quei baci e sulla pelle,
parole giuste, non ce n'é,
hai un bel cercarle in quel che sei e in quel che hai sentito,
non le trovi,
hanno sempre una musica sbagliata,
é la musica che gli manca, li', tra quei baci e sulla pelle,
é una questione di musica.
Così poi dici, qualcosa, ma è una miseria."
(A.Baricco "Oceano Mare")


> Ho capito.
Stasera.
Forse.
Questo fottuto silenzio.
Ho capito perchè dopo il 28 Dicembre non ti ho più visto,
anche se dovevano passare altri 15giorni
prima che il treno mi riportasse via.
Ho capito perchè
nessuno ti ha più visto in giro,
e nemmeno i nostri amici, i tuoi amici, sanno più nulla
di
te.
Ho capito perchè non c'eri più nel locale dove lavoravi,
anche una volta finiti quei pochi giorni di ferie.
Ho capito perchè quel pomeriggio e quella sera
in cui ho provato a chiamarti non mi hai risposto.
Non l'avevi mai fatto, mai.
Ho capito perchè ho fatto quei sogni terribili, o meglio incubi,
in cui tutto era disgregato, impolverato e fatiscente,
e tu mi avevi lasciato un biglietto con poche parole,
dicevi soltanto che "lì" era più freddo
e il seguito non l'ho mai ricordato.
Ho capito perchè quella mattina mi sono svegliata di getto,
sudata e coi battiti in tumulto,
sentendo la mia stessa voce urlare
il tuo nome
con tutto il fiato che avevo in gola,
e con una tremenda angoscia in ogni mia fibra,
sebbene la mia bocca in realtà non abbia emesso alcun suono.
Ho capito perchè ho cominciato ad avere
quelle sensazioni orrende, spiacevoli,
e così gelide da non farmi passare i brividi
nemmeno a contatto col termosifone e togliermi il respiro.
E da farmi accorgere di essere preoccupata
che ci fosse qualcosa che non andava, che tu non stessi bene.
Ho capito.
Stasera.
Forse.
Questo fottuto silenzio.
Ho capito perchè avevo paura.
E mentre devo continuare a fingere che sia tutto a posto,
quelle frasi affondano nella mia carne, giù, sempre più giù,
tagliandomi, lentamente e ripetutamente, senza risparmiare nulla.
Occhiboccaorecchienasomani. Vistagustouditoolfattotatto.
E le gambe per correre, più in fretta di tutto questo,
e la voce per gridare, più forte di tutto questo.
Fino ad arrivare. Al cuore.
Lui mi ha detto che abiti da lei.
Che non lavori più lì, anzi non lavori proprio,
tu così stacanovista che non ti fermavi un attimo.
Che lei 'era tossica, e ora non si sa, forse no'.
Forse? Ma che cazzo significa FORSE?
T o s s i c o d i p e n d e n t e.
Sono quasi 4 anni che frequento in un reparto di malattie infettive,
e ORA è come se non avessi mai sentito quella parola,
talmente è grande e violento il suo eco mentre mi piomba addosso.
Sono quasi 4 anni che incontro persone con quell'esperienza tutti i santi giorni,
a loro regalo i miei sorrisi e attenta ascolto tutte le storie e le realtà,
il prezzo di una dose, i fuorivena, la vita disgregata,
il terrore della malattia, di 'quella' malattia,
e ORA è come se fossi una bambina che proprio non riesce a capire,
perchè quelle cose non ci sono
nel suo mondo di pastelli a cera e zucchero filato.
Ho capito.
Stasera.
Forse.
Questo fottuto silenzio.
Perchè avevo paura.
Perchè ne ho adesso molta più di prima,
e più di quanta io ne abbia mai avuta in tutti questi anni.
Di perderti, di averti già perso.
Di restare lì a vederti andar via senza poter fare nulla.
Di far tardi.
O che sia già, tardi.


Se lei ti porterà via da me, so già che la odierò.
Non mi importa se è così che devono andare le cose,
se certe decisioni si prendono in due, se non è giusto,
se è tutto più grande di me, e di te, e di chiunque altro,
se in tutta la vita avrò odiato al massimo una o due persone.
Se ti porterà via, la odierò.
Come non ho mai fatto, come credo di non esserne capace,
come fosse la cosa che mi riesce meglio.
La odierò come hanno odiato me
tutte loro che non sono riuscite a tenerti con sè.
La odierò con tutto, proprio tutto, il mio amore
per te.
[ Labile. E' il confine. Tra il Giorno. E la Notte. ]

Tua. O di nessuno.

Puoi mandarmi via, decidere che di me non hai più bisogno,
se è questo che davvero vuoi,
se è questo ciò che alla fine sceglierai.
Ma prima rispondimi, e ascoltami,
lascia che le mie parole ti raggiungano.
Voglio che tu sappia almeno una cosa,
una soltanto.

[ Dio, sei così bello.. ]

       Non farti del male. <



Affidato alle Onde da StregaDelMare alle 02:01 .:commenti (41):.



domenica, 01 febbraio 2004
 

Ancora.Lo stesso.Silenzio.

*Music: Going Under (Evanescence)

Stringono corde di silenzi

> Mi manchi, piccolo re. 
Tanto.
[ Così T a n t o
che Tanto è piuttosto
inadeguato. ]
E poi c'è
Silenzio.
Continua imperterrito, lui.
Mi sta perforando le orecchie.
Capisci che cosa assurda?
Dire un tanto che comunque non basta,
avere un silenzio che rimbomba di chiasso..
se non ci sei capovolgi gli opposti, tu.
O me?
.em iglovopaC
Legata a testa in giù come l'Appeso.
E idee, parole, pensieri ammassati come sabbia
nella concavità della calotta cranica,
tutti lì aggrovigliati, appiccicati, accalcati.
E poi pesano.
Sai, la forza di gravità.
Dove sei? Dove?
Torna qui per favore
e rimettimi dritta,
cerca questa diamine di carta, forza, è la XII,
prendila e girala, al contrario,
capovolgi l'Appeso e raddrizza me.
O taglia questa corda che mi lega gambe e polsi.
Stringe.
Per favore fai qualcosa.
Fai qualcosa.

Non mi frega chi c'ha ragione e chi no,
chi ha sbagliato tu o io,
chi è più orgoglioso e chi meno,
non me ne frega niente.
Non adesso. Magari ci pensiamo poi,
o forse non ci penseremo mai più.
Ma rispondi, cazzo, rispondi.
Il silenzio è tante cose.
Ma. Non è.
Mai.
Una Spiegazione. <



Affidato alle Onde da StregaDelMare alle 23:46 .:commenti (35):.




 

.::ME::.
Gemelli ascendente Pesci.
Strega,sirena,
artista bohémienne/
Metereopatica incantatrice/
Spirito libero
tenacemente avvinghiato
alla mia libertà/
Selvatica e fatalista,
testarda e intuitiva,
emotiva e curiosa,
enigmatica e impulsiva/
Atipica,empatica,inquieta,
confusa alle volte,
imperfetta,come il profumo
del mio Midnight Poison
mescolato alle sigarette/
Sono follia, passione
e malinconia/
Sono corsa a perdifiato
o impalpabile sussurro,
silenzio insondabile
o dirompente canto,
sono istinto e ragione
costantemente in lotta.
Sono l'Eterno Conflitto/
Amo il vento,
le orchidee bianche,
l'acquamarina,
Dylan Dog/
Amo chi mi capisce o chi
almeno ci prova e mi apprezza
per quella che sono/
Odio la mia timidezza
quando esagera,le frasi fatte,
le persone superficiali;
odio chi tiene il muso
senza dire le cose in faccia,
chi parla giusto
per fare qualcosa,
chi non sa ammettere di aver
sbagliato,chi non da'
una seconda possibilità,
chi crede di conoscermi
e invece non ne sa nulla/
Odio trovarmi davanti
a un bivio e poter scegliere
solo destra o sinistra
senza poter decidere
di tornare indietro;
odio essere fraintesa
e non capire/
Parlo a raffica ogni tanto,
inizio mille discorsi insieme/
Ascolto,e lo faccio davvero,
e mi da' fastidio se qualcuno
finge di farlo con me/
Penso e ripenso,forse troppo,
su ogni cosa/
Piango,di rado,
e allora vuol dire
che sono arrivata al limite/
Mi incazzo,poco,ma se succede
succede sul serio/
Aspetto,spesso.
Mi faccio aspettare,a volte,
anche se mi accorgo che
può essere fastidioso/
Riempio quaderni di scritti
e disegni
"Uso le parole
come fossero pennellate"
(J.M.Basquiat)
e uso le pennellate
come fossero parole.
Dipende dai casi/
Ho una fissazione per le mani
delle persone, e per il gelato/
Divoro con ritmo
ossessivo-compulsivo
musica,libri e film/
Pregio o difetto,
vivo tutto troppo
intensamente,profondamente,
fino in fondo,a tutti i costi/
Credo incontrovertibilmente
nel VIVI E LASCIA VIVERE/
E resto
innegabilmente convinta
che è ciò in cui hai creduto
a valorizzare il passato;
che sono le emozioni
a colorare il presente;
che sono i sogni
a comprare il futuro.
"THE GREATEST THING
YOU'LL EVER LEARN
IS JUST TO LOVE
AND BE LOVED IN RETURN"
(N.K.Cole dal film
"Moulin Rouge")

.::LA MIA ISPIRAZIONE::.
Le mie Stelle. Nessuna esclusa.
"Tutto quel che c'era io l'ho visto, guardando te. E sono stata ovunque, stando con te. E' una cosa che non riuscirò a spiegare mai a nessuno. Ma è così. Me la porterò dietro, e sarà il mio segreto più bello."
(A.Baricco "Castelli di Rabbia")

ATTENZIONE
Per quanto riguarda alcuni testi e/o immagini che ho usato, tutti i diritti sono riservati e dei rispettivi proprietari. Se se ne farà richiesta, provvederò per l'eliminazione.



.::Le Perle Del Mio Mare::.

il Mare anche d'Inverno [S.E.M.P.R.E.], qualsiasi cosa possa chiamarsi Arte, la pizza, la notte, i gatti e i lupi, ridere, il verde soprattutto nelle tonalità marine, i corsetti, il sussurro sensuale del sax-il canto malinconico del violino-la danza senza tempo del pianoforte, la mia tenacia, tenere stretti i miei sogni, il caffè rigorosamente amaro, il limone e la vaniglia, la Primavera, la musica in macchina, i film la notte, il silenzio quando vale più delle parole, la sincerità anche se fa male, l'alcool(ah,però!), il rispetto e la discrezione, i suoni puliti, chi non ha paura di essere se stesso


.::Le Reti Del Mio Mare::.


i falsi amici e i falsi in generale, il caldo afoso, le calorie, chi sparla, chi pensa che io non valga niente, chi guarda ma non vede, chi ascolta ma non sente, la banalità, i luoghi comuni, la noia, l'invadenza, chi giudica e soprattutto chi giudica senza sapere, l'ipocrisia e il perbenismo, l'ignoranza e la mediocrità, le classificazioni e le etichette, i rimpianti e le parole che non son riuscita a dire, chi non pensa con la propria testa, gli addii, i vigili urbani


.::Suoni Dal Mare::.


Afterhours, B.Harper, C.Consoli, C.Donà, Coldplay, Cranberries, C.Stevens, D.Black, D.Bowie, DireStraits, Enya, Evanescence, F.DeAndrè, G.Nannini, GuanoApes, J.Buckley, JJ72, J.Johnson, L.Battisti, L.McKennit, L.V.Beethoven, MCR, M.Nyman, Metallica, Muse, Oasis, PearlJam, P.I.Tchaikovsky, PinkFloyd, Placebo, Radiohead, RHCP, SkunkAnansie, SmashingPumpkins, Starsailor, T.Amos, T.Chapman, Vasco, Verve, VelvetUnderground.. potrei continuare per ore

->Canzoni preferite:
747(Kent)
14Luglio/Blunotte(CConsoli)
ASongForTheLovers(RAshcroft)
BarItalia(Pulp)
Bianca/DentroMarilyn(Afterhours)
CharlieBigPotato(SAnansie)
Don'tGoAway(Oasis)
EveryYouEveryMe/MySweetPrince
(Placebo)
Forever(Stratovarius)
I'llBeYourMirror(VelvetUnderground)
IsThisIt(TheStrokes)
LadyInBlack(UriahHeep)
LaNostraRelazione(Vasco)
Libertango(Piazzola)
LilacWine(JBuckley)
NinnaNanna/CoiPiediPerTerra(MCR)
OceanSoul(Nightwish)
OffHeGoes(PJam)
OpenYourEyes/LivingInALie
(GuanoApes)
OurFarewell(WithinTemptation)
Oxygen/Snow(JJ72)
Paraffin(PFunk)/Orchestra(TheServant)
ParanoidAndroid/ExitMusic(ForAFilm)/
NoSurprises/BlackStar/Creep(Radiohead)
PerfectDay(LouReed)
PoorMisguidedFool(Starsailor)
RebelRebel/LifeOnMars?/ZiggyStardust
(DBowie)
RedemptionSong(BMarley)
RoadhouseBlues(TheDoors)
She'sAlwaysAWoman(BJoel)
ShineOnYouCrazyDiamond/
WhatDoYouWantFromMe/HighHopes/
WishYouWereHere(PinkFloyd)
StairwayToHeaven(LedZeppelin)
StandInsideYourLove/TonightTonight
(SPumpkins)
StrawberryFieldsForever(BHarper)
TheLogicalSong(Supertramp)
ThePassenger(IggyPop)
TimeOfYourLife(GreenDay)
Unintended/SingForAbsolution/Interlude/ Starlight/Invincible
(Muse)
WhenYou'reGone(Cranberries)
WhereIsMyMind?(Pixies)

.::On Air::.


"Closer"
(Travis)


.::Parole Dal Mare::.


A.Baricco, B.Yoshimoto,
C.Baudelaire, E.Dickinson,
H.C.Andersen,
H.Hesse, I.Allende,
I.Santacroce, J.A.Rimbaud,
K.Boye, M.Z.Bradley,
N.Hikmet, P.Neruda,
W.Shakespeare..

->Sto leggendo:
SonnoProfondo (B.Yoshimoto)

->Libro preferito:
Oceano Mare (A.Baricco)
e Fuck Vitalogy Today (S.Battig)



.::Altri Gioielli Del Mio Mare::.


.::ARTE::.
Mi fa schifo Mirò, adoro "Il Bacio" di G.Klimt
e quello di F.Hayez, "Eros e Psiche" di A.Canova,
S.Dalì, A.Gaudì, K.Haring, L.Bergkvist, R.Doisneau,
il Romanico, il Gotico.. in realtà l'Arte in sè.
Per il resto vorrei avere una vita parallela
per fare le Belle Arti

->Museo preferito:
Uffizi (Firenze),
Villa Borghese (Roma),
Casa Milà (Barcellona)..
per ora mi vengono in mente
questi

.::CINEMA::.
Die Hard, Four Rooms, Frida, Il Negoziatore, Il Sesto Senso, I Soliti Sospetti, Jackie Brown, Lady Hawke, Le Fate Ignoranti, Mermaids, Moulin Rouge, Pulp Fiction, Ragazze Interrotte, Sliding Doors, The Life Of David Gale, Thelma & Louise, Trainspotting.. ho una passione sfrenata per i film, e soprattutto per E.Mc Gregor e K.Spacey

->Film preferito:
Il Corvo
e Accadde In Paradiso

.::SPORT::.
Nuoto da quando avevo 2 anni


.::VIZI::.
Eh beh, in primis direi
Bacco Tabacco e Marte.
Ma anche incasinarmi la vita.
In fondo,se è piatta,che vita è?


.::I Miei Scogli::.


Avere la testa vuota è un conto, averla piena di cazzate è una storia ben diversa. Chi ce l'ha piena di cazzate non ha altro posto a disposizione per cose intelligenti o se non altro meno stupide, a meno che non si decida a fare un po' spazio.

"Se c'è una cosa che è immorale è la banalità."
(Afterhours "Bianca")

"L'anima libera è rara ma quando la vedi la riconosci: soprattutto perchè provi un senso di benessere quando le sei vicino."
(C.Bukowski)

"Don't question why she needs to be so free.
She'll tell you it's the only way to be."
(Non domandare perchè lei ha bisogno di essere così libera. Ti dirà che è l'unico modo di essere.)
(RollingStones)

"A che mi servono questi piedi
se ho le ali per volare?"
(dal film "Frida")

"A volte penso sia stata la luna a partorirmi tra spasmi di cosce pallide sapientemente allargate tra le stelle proprio in alto. Così appesa sopra un concerto di David Bowie lei si apriva lasciandomi cadere."
(I.Santacroce "Luminal")

"Voglio che il mio cuore batta sempre e voglio la vita addosso, il cielo sopra, la sabbia sotto e l'amore sempre tra le mani come un gelato al limone mangiato in riva al mare in un pomeriggio di maggio quando il più bello sta per cominciare come prima, così veloce e così immortale."
(I.Santacroce "Fluo")

< "PER SEMPRE E MAI"
-COSA?-
"E' COSì CHE MI SENTIVO NEI TUOI CONFRONTI.AVEVO VERAMENTE PAURA DI PERDERE TUTTO IN TE.SONO UN PO' PSICOPATICA"
-TU HAI MAI PENSATO A COSA C'E' VERAMENTE TRA NOI?-
"SI',DIVERSE VOLTE"
-E HAI MAI CAPITO COS'E'?-
"NO.CREDO CHE NON CI RIUSCIREMO MAI.E' QUALCOSA CHE VA AL DI LA' DELL'ATTRAZIONE FISICA O MENTALE"
-E' QUALCOSA CHE E' AUTOSUFFICIENTE.SE NOI SIAMO INSIEME O DIVISI,SE CI SIAMO O NON CI SIAMO NON FA DIFFERENZA,QUESTA COSA RESISTE,VIVE-
"POSSIAMO CHIAMARLO AMORE?"
-NON NE SONO SICURO-
"SIAMO DESTINATI"
-ANCHE L'ULTIMA VOLTA MI AVEVI DETTO DI CREDERCI.
POI TE NE SEI ANDATA-
"BACIAMI"
-TI AMO-
"QUESTA VOLTA SARA' DIVERSO.
TE L'HO PROMESSO"
-E IO TI LASCERO' LIBERA DI VOLARE.PURCHE' GUARDANDO IN ALTO IO POSSA VEDERTI E CHIAMARTI-
Ritornare è così dolce. Quella mattina nessuno si svegliò e il mare aspettò. Aspettò. Arrivò anche la sera di quella giornata mangiata per metà dal sonno. Arrivò. Tutti tornarono a casa propria, non per dimenticare ma per assaporare il ricordo. Nessuno dimenticò. Linea. Linea. Linea.
La linea contorta della vita. >
(S.Battig "Fuck Vitalogy Today")

< Lo decisi quella notte.
Non so dire come e perchè,
so solo che accadde quella precisa notte.
Era una notte fresca e silenziosa.
Sembrava una notte fiorentina.
Probabilmente nessuno dei due avrebbe mai immaginato che un giorno ci saremmo incontrati. Ciò rendeva l'alchimia possibile.
Ciò rendeva il pensiero dell'alchimia possibile.
Senza vincoli, senza costrizioni,
un continuo scambio e flusso di sangue,
anima, cuore, parole e mani.
Ci cercavamo senza vederci,
ci ascoltavamo senza sentirci.
Quel meraviglioso uomo e io avevamo riposto l'uno nell'altra i nostri mondi nascosti,
i nostri arabeschi del destino,
i nostri sorrisi in partenza,
i nostri corpi in attesa.
Era una notte strana,
di quelle in cui può succedere di tutto.
In fondo era già successo di tutto.
-NON VOGLIO CHE VAI VIA-
"NON ANDRO' VIA, FINO A DOMANI"
-E DOMANI?-
"DOMANI E' LONTANO"
-E' GIA' DOMANI SE CI PENSI-
"DOMANI SARA' SOLO QUANDO VORRAI CHE LO SIA"
LO DECISI QUELLA NOTTE CHE NON SAREI MAI STATA PIU' ME STESSA.
SAREI STATA SUA.
Perchè in una sola notte seppe farmi sentire
amante, amica, puttana,
regina, schiava e bambina.
PERCHE' IN UNA SOLA NOTTE
FECE L'AMORE CON OGNUNA DI NOI.
Ognuna gelosa dell'altra,
ognuna che cercava la prevaricazione,
graffiando, mordendo
lungo le pareti del suo corpo.
AMO' OGNUNA DI NOI.
E OGNUNA DI NOI
DERIDE ANCORA QUEL DOMANI. >
(© FarfallaD'Ossidiana)

Può l'Amore viaggiare nel tempo e far rivivere un cuore infranto?Dipende solo da noi annientare ogni maledizione.Voglio pensare che sia così.Ma di alcune cose sono assolutamente certa:gettare un pizzico di sale al di sopra della spalla sinistra,tenere del rosmarino ai bordi del cancello,far crescere una pianta di lavanda in casa come portafortuna,e innamorarsi..il più possibile.


.::Spiagge In Cui Approdare::.


-Diminuire il quantitativo giornaliero di nicotina
-Ricominciare a cucinare
-Imparare a lasciarmi amare


.::Alcuni Miei Flutti Anche Su::.


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