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La più Inquieta Sposa
di Venti e di Maree ribelli.
La più Folle Creatrice
di Tele astratte e Parole mai dimenticate.
La più Fiera Signora
di Vetri infranti e Nodi custoditi in un cassetto.
La più Eccentrica Regina di Idealismi e Sogni senza corona e senza terra.
Semplicemente.
.:: Strega di Spuma Marina e di Conchiglie ::.
"Ed è qualcosa da cui non puoi scappare. Il mare.
..Ma soprattutto: il mare chiama.
..Non smette mai, ti entra dentro, ce l'hai addosso, è te che vuole.
Puoi anche far finta di niente, ma non serve. Continuerà a chiamarti.
..Senza spiegare nulla, senza dirti dove,
ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà."
(A.Baricco "Oceano Mare")
La felicità
ha un suono impercettibile.
Zucchero nel buio,
come le tue mani.
.:: StregaDelMare ::.
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martedì, 27 gennaio 2004
Silenzio
*Music: Out Of Reach (The Get Up Kids)
"Come glielo dici, a un uomo così, che adesso sono io che voglio insegnargli una cosa [...] voglio fargli capire che il destino non è una catena ma un volo [...]
Il tempo e il mondo per non far finire nulla sono qui ad aspettarci, e a chiamarci, se solo sapessimo ascoltarli, se solo lui potesse, davvero, davvero, ascoltarmi." (A.Baricco "Oceano Mare")
> Tende bianche ad aspettare, il lancio, da una parte infinita di lui. Tende impagliate di animali, più aria più sole più terra. Tende bruciate ad aspettare, il momento, di toccare la mia faccia, lunghe, lunghe scie di polvere, più aria più sole più terra. Tende strappate ad aspettare, tende bagnate tende colorate tende trasparenti tende sporche tende morbide tende, tende, infinite tende su di me, ad aspettare. <
 [ © Stéphane Lord ]
> Se solo il rumore vuoto sfiancante muto ottundente potesse sciogliersi fino a tacere. Se solo il silenzio colmo assordante chiassoso e disarmante potesse ricomporre il suo suono fino a parlare.
Se solo non fosse mai troppo giorno troppo notte troppo veloce troppo lento troppo vicino troppo lontano troppo sempre troppo mai troppo presto troppo tardi troppo tu troppo io troppo e basta. Troppo se. Troppi se. E quando/checosa/poi/nonloso/ forse/magari/ancora/ perchè/ma.... ....puntinipuntinipuntini.... D i s o s p e n s i o n e.
Se solo.
Se. <
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (38):.

domenica, 18 gennaio 2004
Su un filo
*Music: The First Cut Is The Deepest (S. Crow)

> Mi entusiasma la velocità del volo, la corsa a perdifiato contro l'aria che ti schiaffeggia il viso, ma so leggere il percorso paziente di una goccia di rugiada lungo la sua foglia. Mi fermerei ore e ore a osservarti quando dormi, a immaginare i fuochi che ti animano, mentre respiri leggero e ogni tuo movimento e pensiero è abbandonato al sonno. Del Mare bramo di possederne in me le profondità; dei sogni provo a ricordare i colori, le fragranze, i sussulti; degli uomini cerco prima la loro ombra. Mi sorprendo a sentirmi crescere, godo al pulsare del sangue caldo nelle vene. Mi esalta il silenzio, che silenzio non è mai. Provo a coglierne i suoni del pensiero, gli impercettibili aliti. La melodia. Leggo le mani, quando le mani dicono. Non dimentico gli occhi nè i loro riflessi. Mi piace raccontarmi vite che non so, interpreto volti anonimi, mi lascio stuzzicare dalla fantasia. So riconoscere la complicità della Luna anche in mezzo a un parcheggio, il vento mi porta dentro di sè e io lo tengo con me, perchè so che non mi tradirebbe mai. Mi emoziona l'odore delle matite colorate, del caffè appena fatto, della tua pelle quando siamo vicini e lascio che le mie narici mi regalino piccoli bocconi di te, mentre tu neanche ci fai caso. Adoro seguire i percorsi, i rumori e gli aromi della ferrovia, non riesco a immaginare la mia vita senza treni. Che vanno che arrivano ripartono squarciano ma poi ritornano e ricongiungono. Ho imparato a rispettare le cadenze del dolore così simili ai ritmi del gioire. Non sono che le due facce, identiche e speculari di una sola moneta, anche se a questo nessuno ci pensa mai, e assorbe del tutto l'uno sfiorando appena l'altro. Assaporo il nulla manifesto perchè so che il nulla è sempre qualcosa. E che qualcosa non è mai nulla. Concedo anima agli oggetti, e corpo alle scintille dell'ispirazione e alle intuizioni. Offro perchè e non chiedo. Amo il gusto salmastro che ti resta sulle labbra dopo un bagno al mare, e quello acre e forte di un pezzo di limone mentre i denti lo attraversano. Amo immaginarmi amata. Cresco con i campi di trifoglio e i fiori di ciliegio, in primavera. Cerco e rincorro il sole per sentirlo fondere in ogni mia fibra, l'estate. Scendo dentro me stessa come le foglie alla terra, in autunno. Ascolto il crepitio del fuoco e il sussurro ovattato della neve, l'inverno. Mi perdo lungo le strade dei tuoi sguardi. Quei tuoi occhi. Un lampo che sa togliere il fiato e incenerire ogni mia certezza. I tuoi occhi sono memoria e oblio, sono oceani e tundre, sono strade lente e affannose, sono praterie scandite da brezze lievi. Sono il tuo darti inconscio, improvviso, irrefrenabile. Sono segreti rubati in pochi attimi, e inviolabili forzieri. Conosco il tuo corpo, anche se è passato tanto tempo. E se un giorno tornerò a percorrerlo, farò in modo che sia una danza, il nostro confondersi, uno stillicidio ritmato e sensuale di vino e di miele, un salto impetuoso ed ebbro dove non c'è ragione. Mi inebrio del sapore della tua pelle, e mi estinguo sulle onde del tuo profilo. Quel tuo profilo. E maniocchigambefiatocapellicigliaboccacollobraccia.Voce. So bene che in te non mi perderò. E comunque non mi importerebbe di perdermi, se sapessi di averlo fatto in un'estasi dentro di te. Questo vorrei saperti raccontare quando le nostre due vite si sfiorano. E noi restiamo lì, sospesi, a metà tra la terra e l'orizzonte. Chissà se ogni tanto, la sera, provi a immaginarmi, identica a te. Chissà se vivi le mie stesse ovvie nevrosi, se ascoltiamo le stesse canzoni nello stesso momento. Se coloriamo e soffiamo vita negli stessi sogni. Non dire niente, non dirmi niente. E guardami. Con quei tuoi occhi che calamitano emozioni, e in cui io posso, lì soltanto, prender forma. Senza domande questioni inutiliequivoci fraintendimenti. Senza l'orgoglio. Non ferirmi di nuovo. Guardami. E' nel silenzio che ci siamo smarriti. Nel silenzio solo possiamo ritrovarci. Fammi sentire che lo vuoi. Sentire che non te ne sei andato, che non te ne andrai mai. Che supereremo anche questa e che ancora ci sei. Che se di nuovo ti chiamo, ti fermerai. Che mi terrai con te. Che resterai.
Mi manchi. E sono ancora sospesa.
O forse appesa. A te. <
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (42):.

sabato, 17 gennaio 2004
Gira la ruota..g i r a l a!
*Music: Tutto Fa Un Po' Male (Afterhours)
> Io ti capisco, sai. No, non diciamo stronzate retoriche da scolaretta modello. Non ti capisco. Ma non nel senso che non voglio farlo. Non ti capisco perchè non posso, perchè io una figlia o un figlio non ce l'ho, anzi, a pensarci bene, non ho mai avuto nemmeno un fidanzato serio, di quelli che durano per anni, ti dicono che staranno con te per sempre e ti chiedono di sposarti. Ho 25 anni e non ho mai avuto neanche un impiego serio, con uno stipendio fisso, e le spalle bene o male coperte. Solo qualche lavoretto tappabuchi, di quelli rubati alle giornate completamente trascorse a lezione o sui libri o in reparto, come le classiche ripetizioni ai bambini delle medie o l'istruttrice in piscina, giusto per racimolare il gruzzoletto per la birra del sabato sera, qualche libro o cd, i regali di compleanno e di Natale. Certo, ci credo, hai studiato, e hai fatto pure Medicina tra l'altro, mica bazzecole, diresti tu. E allora lo vedi che ti contraddici da sola? Io lo so che sei cosciente che ho ragione. Solo che non lo ammetti. Ti brucerebbe da morire farlo. Ma quello non puoi chiedermelo. No che non puoi. Sei sempre stata all'avanguardia, di mentalità molto aperta e sbarazzina. Alle elementari ero la bimba con la mamma più giovane di tutti, e mi ricordo che un po' mi invidiavano per questo, e alle amichette piaceva venire a casa mia a vedere te, sempre così fisicamente asciutta e affascinante, che ti truccavi, pettinavi la tua cascata di onde rosse ed eri bellissima con qualsiasi vestito o un paio di jeans e una maglietta. Ora sembra che tu sia finita nei secoli più bui del Medioevo tutto di un colpo. Restare ad abitare con voi "finchè ti sposi". Oddei. Questa sì che è grossa. ImmensaEnormeE s a g e r a t a. Quasi quasi mi do' un pizzicotto per vedere se sono sveglia o se è un incubo. Quasi quasi mi tasto per vedere se ci sono, talmente è assurdo. Abitare in questa città grigia non è mai piaciuto a nessuno di noi tre, nè a me nè a te nè a babbo. E infatti sono cresciuta con il vostro proposito di tornare da dove siamo venuti appena foste andati in pensione. Così che nulla ci avrebbe più trattenuto qui. Poi è subentrata la mia scelta universitaria. Medicina non finisce con i 6 anni, devi fare la specializzazione, dopo. Lo sai bene, tu sei un'infermiera. E io sono anni che ti ripeto che sarei tornata là, a farla, aspettando che arrivasse la vostra pensione affinchè poi avreste potuto raggiungermi. Ma ascolta bene, raggiungermi. Non tornare ad abitare insieme. Io a marzo mi laureo. Lo so che è un passo grosso, sembra impossibile addirittura a me. A cui tutti continuano sempre a dare dai 17 ai 20 anni, e che non mi vestirò mai con quei tailleur da suora e i mocassini nè avrò mai la penna dorata dentro al taschino del camice, non mi frega se sarò un dottore, sarò un dottore coi jeans e col gel nei capelli sconnessi, andrà bene lo stesso. E poi torno giù, per cominciare la specializzazione, sembravi averlo accettato, digerito, metabolizzato. Lui andrà in pensione entro quest'anno, è a te che mancano ancora 2 o 3 anni.. ma poi verrete anche voi. Venderete questa casa e di questa città non resteranno che proiezioni sbiadite, ritagli ingialliti di un vecchio e consunto giornale. Ma come diamine puoi aver tirato fuori quelle parole? Dirmi: "Quando poi torniamo anche noi, TU torni ad abitare con noi finchè non ti sposi" ? Hai perso le connessioni cerebrali tutte insieme? E se non dovessi sposarmi mai, per esempio? Mica si può sapere. Come puoi far finta di non capire che anche io posso aver bisogno della mia indipendenza? Per un carattere come il mio essere ancora qui è già un peso enorme.. lo sai che non sono una di quelle persone che si brasano e invecchiano sul divano in pantofole davanti alla tivvù aspettando i servigi dei genitori, non sono mai stata così. Lo conosci il mio carattere, sei mia madre. E poi in questo anche tu sei come me, tu che sei andata via di casa così presto. Se io non l'ho fatto è solo perchè dovevo nascere con questa vocazione del cazzo da medico, e il percorso è lungo per quanto tu resti dentro gli anni giusti, e la frequenza è obbligatoria e le tasse salate, e possibilità per andarmene prima non potevo averle. Ma ora non puoi chiedermi di restare. Non. Puoi. Farlo. Mi dici che devo capire. Almeno io un po' ci provo. Ma perchè non provi a farlo anche tu, invece? Invece di passare alla fase del ricatto morale, della figlia degenere e irriconoscente che abbandona due genitori vecchi e soli, o della lobotomizzata a cui qualcuno ha messo strane idee in testa. E' mia la scelta. Mia mia mia. Perchè mia è la vita, anche se me l'hai creata te. Forse ho un carattere difficile, selvatico, all'apparenza duro. Ma non puoi dirmi che in tutti questi anni vi ho deluso in qualche modo. Sono sempre andata bene a scuola, non ho mai frequentato giri strani, sono sempre rientrata quando lo dicevate voi, ho sempre più o meno aiutato in casa, ho sempre avuto tanti amici e un carattere solare - perlomeno davanti a voi - tanto che anche il mio disagio con me stessa e quel principio di anoressia me li sono vissuti e superati da sola, con me e solo con me, proprio per non dare troppo fastidio. E tu. Perchè. Ora. Vuoi. Tarparmi. Le ali? Io nutro un amore e una gratitudine enorme nei vostri confronti, perchè se sono ciò che sono lo devo in gran parte anche a voi che mi avete permesso di esserlo, che ci siete stati, che mi avete dato tutto ciò che potevate darmi. Ma quando ti senti soddisfatta perchè la gente ti fa i complimenti per quanto sono intelligente e bella e simpatica e con le palle, allora pensa che anche tu sei stata fortunata, e soprattutto pensa che la vita è una sola e che ognuno ha il diritto di farsela da sè. Anche io che sono tua figlia. Anche io che sono la tua < unica > figlia. Io non abbandono proprio nessuno. Non vado su Marte o in Uruguay, non scompaio, non mi dovrai cercare su Chi l'ha visto. Io ci sarò lo stesso. Solo in modo un po' diverso. E poi non tirare fuori quei discorsi da Inquisizione sul chissà perchè voglio stare da sola, chissà che cosa mai dovrò fare da sola, chissà che eventi strani richiedono che io stia da sola. Uno le cose se vuole farle le fa comunque, ricordalo questo. No che non sono arrabbiata, sei tu che ti scaldi subito e subito urli senza possibilità di intavolare un discorso. Chiedo semplicemente una cosa. Per quanto dal tuo punto di vista sia difficile da accettare. Un' unica cosa. E sappi che non mi smuoverò in nessun modo. Una cosa.
Volare con. Le Mie Ali. Tutte. Per me. <
"TUTTO FA UN PO' MALE" (Afterhours)
Lo sai che la fortuna è una religione, tu ci credi oppure no? Lo capiremo prima o poi che non c'è modo di rinascere senza peccare, e tu hai voglia di rinascere o solo che non sai come finire. E forse fa un po' male, forse fa un po' male, ma tutto fa un po' male, tutto fa tutto fa tutto fa un po' male, tutto fa un po' male, tutto fa un po' male tutto fa tutto fa. Quello che sognavi ti fa ridere da quando sai che non lo puoi più avere ma l'odio è il carburante nobile e hai scoperto che non è così male tradirsi con rispetto, perchè vivere è reale, ma vivere così, non somiglia a morire? E forse fa un po' male, forse fa un po' male ma tutto fa un po' male tutto fa tutto fa tutto fa un po' male, tutto fa un po' male, tutto fa un po' male tutto fa tutto fa forse fa un po' male, forse fa un po' male, forse fa un po' male ma tutto fa tutto fa tutto fa un po' male, tutto fa un po' male, tutto fa un po' male tutto fa tutto fa tutto fa un po' male, tutto fa un po' male, tutto fa un po' male tutto fa tutto fa.
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (9):.

giovedì, 15 gennaio 2004
Comunque il tuo compleanno
*Music: Dying In The Sun (The Cranberries)
[ 29/12/03 scrivevo:
> Ciao Massi,
domani saranno 4 anni e 7 mesi.
Tu lo sai meglio di me.
Oggi, invece.
Lo sai che giorno è oggi, vero?
Un giorno speciale per te,
che hai sempre atteso con quel piacevole scontro di ansia e sorrisi,
e colmandolo di mille propositi, aspettative e progetti
capaci di cadere su ognuno di noi
come una pioggia di colorati fuochi d'artificio.
E' il 29 dicembre. Il tuo compleanno.
Ma tu non puoi festeggiarlo.
Non puoi.
Dove sei?
Che cosa fai?
Ricordi?
Era l'8 Maggio, 4 primavere fa.
A volte mi sembra sia solo dietro l'angolo, altre è come se fossero passati secoli..
un lungo trascorrere di epoche, cose, persone. Pagine.
Ero venuta a trovarvi di nascosto..
[ Pensa. Se. Solo. Non. L'avessi. Fatto.
RuotanoVorticoseLeTesteGliOcchiLeMani. Le Parole.]
e non era mica la prima volta,
tale era la mia incapacità di vivere lontano dal mio mare.
Quasi mille chilometri percorsi in meno di 24 ore,
partire la mattina, essere da voi nel pomeriggio,
e trascorrere insieme quelle poche ma brillanti ore,
ininterrottamente, fino al mattino dopo,
quando un altro treno mi avrebbe riportato via.
Vivevo ogni momento con l'ansia di essere scoperta,
e i sensi di colpa mi corrodevano,
e sai che non lo facevo per gioco, nè per spirito di trasgressione..
ma non mi avrebbero mai mandato giù così spesso,
e io non potevo resistere, non potevo.
Allora mi costruivo nuove coperture ogni volta, aiutata dalle amiche più strette,
e fingendo di essere a pochi passi da qui attraversavo 3 regioni.
E finalmente ero di nuovo da voi, con voi,
da quella che è sempre rimasta la mia casa, e la mia vita.
Anche se per poco, un brandello sfilacciato di tempo.
Non l'ho scelto io, di essere esiliata quassù.
Lo so che questo non giustifica i miei due anni di fughe segrete e scorrette
- Dea, se ci penso mi sento ancora una merda gigante -
e so anche che non l'ha scelto nessuno, che è stata una fottuta necessità.
Ma qualcuno si è mai chiesto che cosa significhi
dover vivere lontani da se stessi?
Ora sono due anni che non scappo più, la vita ha continuato la sua corsa,
e io posso muovermi senza dover mentire.
Tra poco, poi, tornerò giù definitivamente..
quante volte avevamo costruito quel momento insieme nei nostri pensieri,
e ora è strano pensare che si avvicina, che tra poco arriverà,
e tu non ci sarai, là, ad aspettarmi.
Che ogni cosa sarà. In fondo.
Diversa.
Ricordo che quel giorno, appena mi avevi visto in centro,
mi eri venuto subito incontro, lo facevi sempre..
e mi sembra di vederli addirittura adesso, davanti a me, i tuoi occhi,
e di sentire la tua mano che mi afferra il collo e mi trascina a te per abbracciarmi
e ridacchiarmi nell'orecchio qualche battuta delle tue.
[ A volte. E' come. Se vedessi. Un'altra me stessa. Lì. Con Te.
Altre. Sono. Così io. Talmente io. Che mi fa male. ]
E poi, dopo cena, nel solito locale..
attimi spesi insieme tra mille risate sono qui,
lievemente posati come farfalle o conficcati con forza come piccole frecce,
sono qui e restano qui,
come se non si fossero mai conclusi, se non fossero mai passati,
se potessero ripetersi e ripetersi a oltranza, senza consumarsi mai.
Danza infinita di un 33 giri su un giradischi rotto,
e non può stancarti, non può annoiarti, non può saziarti,
ebbro la cerchi e non puoi farne a meno, continui a volerla sentire. La vuoi.
[ Unico modo. Per non scordare. La melodia. ]
Quella sera continuavi a ripetermi insistentemente la stessa cosa..
in tanti modi variegati, in tanti discorsi diversi,
ma sempre la stessa identica cosa:
- Stavolta prima di andare via salutami, mi raccomando..
se non mi trovi vieni a cercarmi, ma salutami -
Era capitato in passato infatti che scappassi di corsa senza dire nulla,
ma non perchè lo facessi apposta, solo che,
per godermi fino all'ultimo secondo di quelle nottate,
arrivavo puntualmente alla stazione senza neanche un minuto di anticipo,
afferrando il treno per un pelo, trafelata e fisicamente distrutta.. ma così felice.
Così felice.
Quella volta, invece. La tua dolce insistenza.
Crudele e spietato gioco del destino..
come se ci fosse stato nell'aria uno stupido presentimento.
[ Un respiro. Capace. Di poter. Soffocare.
Hai mai sentito il grido di un falco?]
Ma chi poteva saperlo, chi?
Chi poteva capire, decifrare, o anche solo immaginare?
Poi l'ultima canzone.
Ed eravamo insieme, non avevo avuto bisogno di cercarti.
Tu, la mia sorellina e io,
un po' bevuti, a sporgere la testa fuori dalle finestre
per confondere l'infrangersi delle onde con la musica,
e annusare l'afrore della sabbia bagnata che arrivava su dalla spiaggia.
E poi scendere giù, a ballare sotto la pioggia ridendo come tre matti,
e chi se frega se ci bagnamo, chi se ne frega se la gente ci guarda.
Sono più matti loro che non capiscono quanto sia bello.
Quanto sia così, semplicemente, puro.
" E' ora di andare.. uffa.."
- Quando torni? -
" Mah.. sai che programmo sempre tutto all'ultimo..
ma potrei fare un'altra fughetta a giugno,
verso il 4 o il 5, che è un fine settimana.."
ti dico sorridendo mentre mi abbracci.
Come potevo pensare che non ti avrei rivisto mai più?
Se l'avessi saputo ti avrei spiegato quanto eri importante per me,
ti avrei detto tutto ciò che non ho fatto in tempo a dirti, ti avrei..
ma che sto dicendo?
Come potevo pensare che sarei tornata, sì, il 4 di giugno,
ma per correre a cercare un riflesso di te in un cimitero?
Niente può rimpiazzare o semplicemente spiegare ciò che eri,
amico dagli occhi di cielo.
Eri bello, felice, la voglia di vivere nella sua più delicata personificazione..
Ed è così che ti voglio ricordare. Così tu vivi dentro me.
Ma mi piace immaginare che tu ci sei, che sei sempre qui,
pronto ad accogliermi con il tuo sorriso meraviglioso e la tua allegria di sempre.
Il tempo passa e trascina via con sè ogni cosa, dicono.
Ma tu non sei una cosa, e non permetterò a nessuno di portarti via. >
"Ci troveremo,
un giorno o l'altro,
perchè solo le montagne
non si incontrano mai."
(Lao-Tse)
"DYING IN THE SUN" (Cranberries)
Do you remember
the things we used to say?
I feel so nervous
when I think of yesterday.
How could I let things
get to me so bad?
How did I let things get to me?
Like dying in the sun
Like dying in the sun
Like dying in the sun
Like dying
Will you hold on to me?
I am feeling frail.
Will you hold on to me?
We will never fail.
I wanted to be so perfect you see
I wanted to be so perfect
Like dying in the sun
Like dying in the sun
Like dying in the sun
Like dying
... Ricordi?
La stessa gioia nel vederci e nel salutarci.
Mille stendardi che sbattono al vento,
il tuo tocco amico sulla mia mano..
Ma è solo il tempo che scorre lento
nella luce e nel sogno di un giorno lontano.
Buon Compleanno. < ]
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (23):.

martedì, 13 gennaio 2004
D'altraparte NON si può cavare sangue dalle RAPE
*Music: i sibili di disgusto del mio stomaco
< QUALCHE CORAGGIOSO/A SCRISSE:
" dunque... strega del mare?ma dimmi dove una persona insignificante come te può tirare fuori sti nomi...wicca?mo va a cagare...senza offesa ovviamente!!!!!!!!!!!!!potresti anche darti meno merda la prossima volta, strega del cazzo... beh, ti racconto una storia: c'era una volta un fanciulla che era nata da un parto molto doloroso in cui la madre morì...la ragazza fu alquanto sfortunata poichè nacque con la pinna al posto delle gambe, come la sirenetta. la bambina fu gettata subito in un acquario allo zoo e fu emarginata da tutti come "diversa", era molto triste(ma dai...)per la sua solitudine e un giorno aiutata dal suo amico Puliscivaschedeipesci si fece portare al mare sperando di trovare suoi simili o altri mutanti del genere...purtroppo non fu come si aspettava, tutti i pesci del mare la insultavano per il suo busto, e la sua faccia da culo. la bambina diventò ragazza, poi donna e infine vecchia. ella passò la vita molto triste e la parte più bella fu la sua morte poichè finalmente riuscì a buttare alle spalle tutta la sua vita d'inferno... e tutti vissero felici e contenti senza di lei. ora ti lascio o strega del mare e rifletti, con i tuoi poteri invece di darti della merda salva la piccola ragazzina amorfa. adios strega _una persona che conosci molto bene e a cui vuoi bene ma non sei ricambiata_ " anonimo (http://) alle 03:35 del 04 gennaio, 2004
In effetti credevo che al pesce d'aprile mancassero ancora 3 mesi, ma d'altronde i punti di vista possono anche cambiare. Ci sono così tante persone nel mondo. Persone tante. Cervelli pochi. Ora, avrei veramente un'enormità di cose da scrivere e da dire all' anonimo commentatore cuor di leone, ma si da' il caso che IO una vita ce l'abbia, e non abbia invece - al contrario suo - del tempo da perdere dietro a simili stronzate. Ci tengo a sottolineare però alcune cosine. 1. Prima di postare, l'ignoto soggetto avrebbe dovuto almeno rileggere più volte le sue castronerie e munirsi di un dizionario e di un libro di grammatica italiana, dato che l'ortografia, il lessico e la sintassi del suo sproloquio lasciano alquanto a desiderare.
Solo pochi esempi: - ma dimmi dove una persona insignificante come te può tirare fuori sti nomi - c'era una volta un fanciulla che era nata da un parto molto doloroso in cui la madre morì - la insultavano per il suo busto, e la sua faccia da culo - ella passò la vita molto triste - ora ti lascio o strega del mare
Queste 5 potrebbero essere tipiche dimostrazioni di che cosa significa non capire un emerito cazzo dell'italiano, dato che le stesse frasi sarebbero state scritte in modo molto più corretto da un bambino di seconda elementare. Lasciamo poi perdere l'uso della punteggiatura, o l'aver mescolato avverbi, aggettivi e qualsiasi cosa in una minestra unica, o l'aver scritto dei periodi di 20 righe senza pause, completamente contorti e indigesti. E mi riferisco solo alla forma. Ma d'altronde se è il culo a guidare i pensieri non ci si può certo aspettare che i panni vengano lavati in Arno.
2. La dimostrazione del fatto che tutto il discorso è una bufala mostruosa e che tale individuo NON mi conosce se l'è data già con le sue stesse mani a partire dalla terza riga. dunque... strega del mare?ma dimmi dove una persona insignificante come te può tirare fuori sti nomi...wicca? Nessuna persona, che sa di me abbastanza da potersi permettere di giudicarmi insignificante, avrebbe mai usato la parola 'wicca'. E chi mi conosce lo sa, e sa perchè.
3. Per concludere in bellezza: ora ti lascio o strega del mare e rifletti, con i tuoi poteri invece di darti della merda salva la piccola ragazzina amorfa. adios strega _ una persona che conosci molto bene e a cui vuoi bene ma non sei ricambiata_ Una persona che conosco molto bene avrebbe potuto tirare fuori tanti difetti o dirmi tante altre cose, ma NON sicuramente che sono una piccola ragazzina amorfa. E le persone che conosco molto bene e a cui voglio bene sono talmente selezionate e soprattutto ignote alla coscienza generale e al pettegolezzo che nessuna di loro può coincidere con il negligente Lucignolo del commento anonimo. E si da' anche il caso che ricambino il mio bene, e non devo dimostrare proprio nulla a nessuno.
4. Le persone che non hanno nemmeno le palle di firmarsi mi mettono molto disgusto e tristezza, quindi vorrei evitare che tale evento si ripetesse. Anche perchè se no ci metterò davvero poco a chiudere i commenti agli anonimi.
5. Spero che il commentatore in questione riesca a capire quello che ho scritto, e che il tutto non risulti eccessivamente difficile e aulico per la latrina che qualcuno gli ha avvitato al posto della materia cerebrale. >
( Ho lasciato il mio Mare per le Alpi da poche ore e già mi manca l'aria. Vi ringrazio tanto.. voi tutti che siete passati di qui, a lasciare le vostre orme sulla mia spiaggetta. Ora avrei bisogno di un po' di sonno, 20 giorni di bagordi e di casini mi hanno giusto un po' spossato :-P. A domani.. )
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (21):.

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.::ME::.
Gemelli ascendente Pesci.
Strega,sirena,
artista bohémienne/
Metereopatica incantatrice/
Spirito libero
tenacemente avvinghiato
alla mia libertà/
Selvatica e fatalista,
testarda e intuitiva,
emotiva e curiosa,
enigmatica e impulsiva/
Atipica,empatica,inquieta,
confusa alle volte,
imperfetta,come il profumo
del mio Midnight Poison
mescolato alle sigarette/
Sono follia, passione
e malinconia/
Sono corsa a perdifiato
o impalpabile sussurro,
silenzio insondabile
o dirompente canto,
sono istinto e ragione
costantemente in lotta.
Sono l'Eterno Conflitto/
Amo il vento,
le orchidee bianche,
l'acquamarina,
Dylan Dog/
Amo chi mi capisce o chi
almeno ci prova e mi apprezza
per quella che sono/
Odio la mia timidezza
quando esagera,le frasi fatte,
le persone superficiali;
odio chi tiene il muso
senza dire le cose in faccia,
chi parla giusto
per fare qualcosa,
chi non sa ammettere di aver
sbagliato,chi non da'
una seconda possibilità,
chi crede di conoscermi
e invece non ne sa nulla/
Odio trovarmi davanti
a un bivio e poter scegliere
solo destra o sinistra
senza poter decidere
di tornare indietro;
odio essere fraintesa
e non capire/
Parlo a raffica ogni tanto,
inizio mille discorsi insieme/
Ascolto,e lo faccio davvero,
e mi da' fastidio se qualcuno
finge di farlo con me/
Penso e ripenso,forse troppo,
su ogni cosa/
Piango,di rado,
e allora vuol dire
che sono arrivata al limite/
Mi incazzo,poco,ma se succede
succede sul serio/
Aspetto,spesso.
Mi faccio aspettare,a volte,
anche se mi accorgo che
può essere fastidioso/
Riempio quaderni di scritti
e disegni
"Uso le parole
come fossero pennellate"
(J.M.Basquiat)
e uso le pennellate
come fossero parole.
Dipende dai casi/
Ho una fissazione per le mani
delle persone, e per il gelato/
Divoro con ritmo
ossessivo-compulsivo
musica,libri e film/
Pregio o difetto,
vivo tutto troppo
intensamente,profondamente,
fino in fondo,a tutti i costi/
Credo incontrovertibilmente
nel VIVI E LASCIA VIVERE/
E resto
innegabilmente convinta
che è ciò in cui hai creduto
a valorizzare il passato;
che sono le emozioni
a colorare il presente;
che sono i sogni
a comprare il futuro.
"THE GREATEST THING
YOU'LL EVER LEARN
IS JUST TO LOVE
AND BE LOVED IN RETURN"
(N.K.Cole dal film
"Moulin Rouge")
.::LA MIA ISPIRAZIONE::.
Le mie Stelle. Nessuna esclusa. "Tutto quel che c'era io l'ho visto, guardando te. E sono stata ovunque, stando con te. E' una cosa che non riuscirò a spiegare mai a nessuno. Ma è così. Me la porterò dietro, e sarà il mio segreto più bello."
(A.Baricco "Castelli di Rabbia")
ATTENZIONE
Per quanto riguarda alcuni testi e/o immagini che ho usato, tutti i diritti sono riservati e dei rispettivi proprietari. Se se ne farà richiesta, provvederò per l'eliminazione.
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.::Le Perle Del Mio Mare::.
il Mare anche d'Inverno
[S.E.M.P.R.E.], qualsiasi cosa possa chiamarsi Arte, la pizza, la notte, i gatti e i lupi, ridere, il verde soprattutto
nelle tonalità marine, i corsetti, il sussurro sensuale del sax-il canto malinconico del violino-la danza senza tempo del pianoforte, la mia tenacia, tenere stretti i miei sogni, il caffè
rigorosamente amaro, il limone e la vaniglia, la Primavera, la musica in macchina, i film la notte, il silenzio quando vale più
delle parole, la sincerità anche se fa male, l'alcool(ah,però!), il rispetto e la discrezione, i suoni
puliti, chi non ha paura di essere se stesso
.::Le Reti Del Mio Mare::.
i falsi amici e i falsi in
generale, il caldo afoso, le calorie, chi sparla, chi pensa che io non valga
niente, chi guarda ma non vede, chi ascolta ma non sente, la banalità, i luoghi comuni, la noia, l'invadenza, chi giudica e soprattutto chi giudica
senza sapere, l'ipocrisia e il perbenismo, l'ignoranza e la mediocrità, le classificazioni e le etichette, i rimpianti e le
parole che non son riuscita a dire, chi non pensa con la propria testa, gli addii, i
vigili urbani
.::Suoni Dal Mare::.
Afterhours, B.Harper, C.Consoli, C.Donà, Coldplay, Cranberries, C.Stevens, D.Black, D.Bowie, DireStraits, Enya, Evanescence, F.DeAndrè, G.Nannini, GuanoApes, J.Buckley, JJ72, J.Johnson, L.Battisti, L.McKennit, L.V.Beethoven, MCR, M.Nyman, Metallica, Muse, Oasis, PearlJam, P.I.Tchaikovsky, PinkFloyd, Placebo, Radiohead, RHCP, SkunkAnansie, SmashingPumpkins, Starsailor, T.Amos, T.Chapman, Vasco, Verve, VelvetUnderground.. potrei continuare per ore
->Canzoni preferite:
747(Kent)
14Luglio/Blunotte(CConsoli)
ASongForTheLovers(RAshcroft)
BarItalia(Pulp)
Bianca/DentroMarilyn(Afterhours)
CharlieBigPotato(SAnansie)
Don'tGoAway(Oasis)
EveryYouEveryMe/MySweetPrince
(Placebo)
Forever(Stratovarius)
I'llBeYourMirror(VelvetUnderground)
IsThisIt(TheStrokes)
LadyInBlack(UriahHeep)
LaNostraRelazione(Vasco)
Libertango(Piazzola)
LilacWine(JBuckley)
NinnaNanna/CoiPiediPerTerra(MCR)
OceanSoul(Nightwish)
OffHeGoes(PJam)
OpenYourEyes/LivingInALie
(GuanoApes)
OurFarewell(WithinTemptation)
Oxygen/Snow(JJ72)
Paraffin(PFunk)/Orchestra(TheServant)
ParanoidAndroid/ExitMusic(ForAFilm)/
NoSurprises/BlackStar/Creep(Radiohead)
PerfectDay(LouReed)
PoorMisguidedFool(Starsailor)
RebelRebel/LifeOnMars?/ZiggyStardust
(DBowie)
RedemptionSong(BMarley)
RoadhouseBlues(TheDoors)
She'sAlwaysAWoman(BJoel)
ShineOnYouCrazyDiamond/
WhatDoYouWantFromMe/HighHopes/
WishYouWereHere(PinkFloyd)
StairwayToHeaven(LedZeppelin)
StandInsideYourLove/TonightTonight
(SPumpkins)
StrawberryFieldsForever(BHarper)
TheLogicalSong(Supertramp)
ThePassenger(IggyPop)
TimeOfYourLife(GreenDay)
Unintended/SingForAbsolution/Interlude/
Starlight/Invincible
(Muse)
WhenYou'reGone(Cranberries)
WhereIsMyMind?(Pixies)
.::On Air::.
"Closer" (Travis)
.::Parole Dal Mare::.
A.Baricco, B.Yoshimoto,
C.Baudelaire, E.Dickinson,
H.C.Andersen,
H.Hesse, I.Allende,
I.Santacroce, J.A.Rimbaud,
K.Boye, M.Z.Bradley,
N.Hikmet, P.Neruda,
W.Shakespeare..
->Sto leggendo:
SonnoProfondo (B.Yoshimoto)
->Libro preferito:
Oceano Mare (A.Baricco)
e Fuck Vitalogy Today (S.Battig)
.::Altri Gioielli Del Mio Mare::.
.::ARTE::.
Mi fa schifo Mirò, adoro "Il Bacio" di G.Klimt
e quello di F.Hayez, "Eros e Psiche" di A.Canova,
S.Dalì, A.Gaudì, K.Haring, L.Bergkvist, R.Doisneau,
il Romanico, il Gotico.. in realtà l'Arte in sè.
Per il resto vorrei avere una vita parallela
per fare le Belle Arti
->Museo preferito:
Uffizi (Firenze),
Villa Borghese (Roma),
Casa Milà (Barcellona)..
per ora mi vengono in mente
questi
.::CINEMA::.
Die Hard, Four Rooms, Frida, Il Negoziatore, Il Sesto Senso, I Soliti Sospetti, Jackie Brown, Lady Hawke, Le Fate Ignoranti, Mermaids, Moulin Rouge, Pulp Fiction, Ragazze Interrotte, Sliding Doors, The Life Of David Gale, Thelma & Louise, Trainspotting.. ho una passione sfrenata per i film, e soprattutto per E.Mc Gregor e K.Spacey
->Film preferito:
Il Corvo
e Accadde In Paradiso
.::SPORT::.
Nuoto da quando avevo 2 anni
.::VIZI::.
Eh beh, in primis direi
Bacco Tabacco e Marte.
Ma anche incasinarmi la vita.
In fondo,se
è piatta,che vita è?
.::I Miei Scogli::.
Avere la testa vuota è un conto, averla
piena di cazzate è una storia ben diversa. Chi ce l'ha piena di cazzate non
ha altro posto a disposizione per cose intelligenti o se non altro meno
stupide, a meno che non si decida a fare un po' spazio.
"Se c'è una cosa che è immorale è la banalità."
(Afterhours "Bianca")
"L'anima libera è rara
ma quando la vedi la riconosci:
soprattutto perchè provi un senso di benessere
quando le sei vicino."
(C.Bukowski)
"Don't question why she needs to be so free.
She'll tell you it's the only way to be."
(Non domandare perchè lei ha bisogno di essere così libera.
Ti dirà che è l'unico modo di essere.)
(RollingStones)
"A che mi servono questi piedi
se ho le ali per volare?"
(dal film "Frida")
"A volte penso sia stata la luna a partorirmi tra spasmi di cosce pallide sapientemente allargate tra le stelle proprio in alto. Così appesa sopra un concerto di David Bowie lei si apriva lasciandomi cadere."
(I.Santacroce "Luminal")
"Voglio che il mio cuore batta sempre e voglio la vita addosso, il cielo sopra, la sabbia sotto e l'amore sempre tra le mani come un gelato al limone mangiato in riva al mare in un pomeriggio di maggio quando il più bello sta per cominciare come prima, così veloce e così immortale."
(I.Santacroce "Fluo")
< "PER SEMPRE E MAI"
-COSA?-
"E' COSì CHE MI SENTIVO NEI TUOI CONFRONTI.AVEVO VERAMENTE PAURA DI PERDERE TUTTO IN TE.SONO UN PO' PSICOPATICA"
-TU HAI MAI PENSATO A COSA C'E' VERAMENTE TRA NOI?-
"SI',DIVERSE VOLTE"
-E HAI MAI CAPITO COS'E'?-
"NO.CREDO CHE NON CI RIUSCIREMO MAI.E' QUALCOSA CHE VA AL DI LA' DELL'ATTRAZIONE FISICA O MENTALE" -E' QUALCOSA CHE E' AUTOSUFFICIENTE.SE NOI SIAMO INSIEME O DIVISI,SE CI SIAMO O NON CI SIAMO NON FA DIFFERENZA,QUESTA COSA RESISTE,VIVE-
"POSSIAMO CHIAMARLO AMORE?"
-NON NE SONO SICURO-
"SIAMO DESTINATI"
-ANCHE L'ULTIMA VOLTA MI AVEVI DETTO DI CREDERCI.
POI TE NE SEI ANDATA-
"BACIAMI"
-TI AMO-
"QUESTA VOLTA SARA' DIVERSO.
TE L'HO PROMESSO"
-E IO TI LASCERO' LIBERA DI VOLARE.PURCHE' GUARDANDO IN ALTO IO POSSA VEDERTI E CHIAMARTI-
Ritornare è così dolce.
Quella mattina nessuno si svegliò e il mare aspettò.
Aspettò.
Arrivò anche la sera di quella giornata mangiata per metà dal sonno.
Arrivò.
Tutti tornarono a casa propria, non per dimenticare ma per assaporare il ricordo.
Nessuno dimenticò.
Linea.
Linea.
Linea.
La linea contorta della vita. >
(S.Battig "Fuck Vitalogy Today")
< Lo decisi quella notte.
Non so dire come e perchè,
so solo che accadde quella precisa notte.
Era una notte fresca e silenziosa.
Sembrava una notte fiorentina.
Probabilmente nessuno dei due avrebbe mai immaginato che un giorno ci saremmo incontrati. Ciò rendeva l'alchimia possibile.
Ciò rendeva il pensiero dell'alchimia possibile.
Senza vincoli, senza costrizioni,
un continuo scambio e flusso di sangue,
anima, cuore, parole e mani. Ci cercavamo senza vederci,
ci ascoltavamo senza sentirci.
Quel meraviglioso uomo e io avevamo riposto l'uno nell'altra i nostri mondi nascosti,
i nostri arabeschi del destino,
i nostri sorrisi in partenza,
i nostri corpi in attesa.
Era una notte strana,
di quelle in cui può succedere di tutto.
In fondo era già successo di tutto.
-NON VOGLIO CHE VAI VIA-
"NON ANDRO' VIA, FINO A DOMANI"
-E DOMANI?-
"DOMANI E' LONTANO"
-E' GIA' DOMANI SE CI PENSI-
"DOMANI SARA' SOLO QUANDO VORRAI CHE LO SIA"
LO DECISI QUELLA NOTTE CHE NON SAREI MAI STATA PIU' ME STESSA.
SAREI STATA SUA.
Perchè in una sola notte seppe farmi sentire
amante, amica, puttana, regina, schiava e bambina.
PERCHE' IN UNA SOLA NOTTE
FECE L'AMORE CON OGNUNA DI NOI.
Ognuna gelosa dell'altra,
ognuna che cercava la prevaricazione, graffiando, mordendo lungo le pareti del suo corpo.
AMO' OGNUNA DI NOI.
E OGNUNA DI NOI
DERIDE ANCORA QUEL DOMANI. >
(© FarfallaD'Ossidiana)
Può l'Amore viaggiare nel tempo e far rivivere un cuore infranto?Dipende solo da noi annientare ogni maledizione.Voglio pensare che sia così.Ma di alcune cose sono assolutamente certa:gettare un pizzico di sale al di sopra della spalla sinistra,tenere del rosmarino ai bordi del cancello,far crescere una pianta di lavanda in casa come portafortuna,e innamorarsi..il più possibile.
.::Spiagge In Cui Approdare::.
-Diminuire il quantitativo
giornaliero di nicotina
-Ricominciare a cucinare
-Imparare a lasciarmi amare
.::Alcuni Miei Flutti Anche Su::.
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