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La più Inquieta Sposa
di Venti e di Maree ribelli.
La più Folle Creatrice
di Tele astratte e Parole mai dimenticate.
La più Fiera Signora
di Vetri infranti e Nodi custoditi in un cassetto.
La più Eccentrica Regina di Idealismi e Sogni senza corona e senza terra.
Semplicemente.
.:: Strega di Spuma Marina e di Conchiglie ::.
"Ed è qualcosa da cui non puoi scappare. Il mare.
..Ma soprattutto: il mare chiama.
..Non smette mai, ti entra dentro, ce l'hai addosso, è te che vuole.
Puoi anche far finta di niente, ma non serve. Continuerà a chiamarti.
..Senza spiegare nulla, senza dirti dove,
ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà."
(A.Baricco "Oceano Mare")
La felicità
ha un suono impercettibile.
Zucchero nel buio,
come le tue mani.
.:: StregaDelMare ::.
.::Maree Passate::.
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strega_del_mare@yahoo.it
Si sono già avventurati in questi Abissi
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Si Ringrazia la *Splendida* Brixta per il
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.. e il mio Ascendente::.
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domenica, 30 novembre 2003
A un'anima come la mia
*Music: Witches Song (music from the motion picture "The Craft")
" Quel trovarci.. l'una accanto all'altra,
e scoprire di avere in comune la meta del viaggio
e un'infinità di piccole grandi cose,
compresa la quintessenza dell'inquietudine e della passione per la vita..
Ridevamo fino alle lacrime, ridendo scivolavamo sul pavimento,
sedute a gambe divaricate ci lanciavamo le battute
come i bambini piccoli si lanciano la palla..
Ci raccontavamo le nostre giornate, discutevamo, facevamo progetti.
Ci scambiavamo i nostri reciproci vent'anni
come due ragazzine si scambiano gli album delle figurine,
commentavamo le nostre collezioni,
le figurine già raccolte e incollate negli spazi appositi,
guardavamo irrequiete gli spazi ancora vuoti sforzandoci di immaginare
ciò che vi avremmo sovrapposto e rassicurandoci l'un l'altra
con reciproche generose approvazioni dei nostri rispettivi progetti..
due visioni del mondo gemelle..
Ci raccontavamo i nostri sogni.
Quelli della notte stessa e quelli vecchi di settimane, mesi, anni..
Cercavamo le tracce di pensieri antichi..
e i segni premonitori delle nostre vite future.. "
(J.Ockayova)

< "A volte, ma solo a volte, ogni mille e mille anni,
una stella magica saluta il cielo, e porta con sé un po' di magia.
Se saprai riconoscerla, e se glielo chiederai con il cuore,
la stella potrà esaudire il tuo desiderio.
Ma dovrai avere la pazienza di saper aspettare la tua stella senza distrarti mai.
Quindi ogni sera, guarda il cielo sopra di te e cercala.
E se non dovessi trovarla mai,
significa che tu sei una stella e qualcuno ti sta aspettando."
BUON COMPLEANNO, SORELLINA
Quarto di secolo anche per te, ora..ihihih!
Si, lo so lo so.. io mi tengo sempre i miei 5 mesi di vecchiaia più di te..
Che lo spirito della Terra sostenga i tuoi sogni,
che lo spirito dell'Aria infonda loro la vita,
che lo spirito del Fuoco dia loro la forma,
che lo spirito dell'Acqua li faccia fluire.
Il Sole riscaldi ogni tuo Giorno,
la Luna vegli sulle tue Notti,
e lo Spirito riempia il tuo cuore d'Amore.
" ' Qui noi, donne e sorelle, ci raccomandiamo a Te, Madre di Vita. '
< Siate mie, dunque, di età in età, sino alla fine del Tempo..
finchè Vita concepirà Vita.
Sorelle, e più che sorelle.. donne, e più che donne..
sappiatelo, entrambe, dal Segno che vi do.. > "
(M.Z.Bradley)
Insieme niente può farci paura, lo sai, vero?
Non si può spezzare il Cerchio.
A noi Thelma e Louise ci fanno un baffo.
Ti voglio tanto bene..
ma è un bene inesprimibile. >
( Volevo dire per chi non lo sa che io sono
la rimbambita prima mezza coperta e poi messa di traverso..
quella con i capelli corti e la S. accanto..
Io sono bionda, in realtà, ma lì sono quella coi capelli più scuri, e non so perchè.
Le macchinette hanno sempre avuto uno strano effetto su di me.
Trovata? E' la TUA risposta definitiva?
L'accendiamo?
- Il mio unico neurone superstite sta facendo contatto -
Aaah! Dimenticavo... le foto sono di quasi 3 anni fa..
e vale la regola del vino, eheh.. )
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (44):.

mercoledì, 26 novembre 2003
Enfant terrible
*Music: Respect (A. Franklin)
35 cose della mia infanzia che poche persone sanno di me.. < e che sono assolutamente vere per quanto possano sembrare assurde >
1*che volevo a tutti i costi imparare a scrivere anche con la sinistra, e riempivo quaderni di alfabeti e frasette, minuscoli, maiuscoli, stampatelli, corsivi, con una fatica enorme. 2*che non perdevo occasione per arrampicarmi sugli alberi. Meglio se erano di frutta, così potevo coglierla, fresca e succosa e mangiarla immediatamente dopo averla spolverata sopra ai vestiti. 3*che per un periodo -ero piccola molto piccola- ho fatto finta di essere sorda.. ma solo quando mi chiedevano qualcosa che non volevo ascoltare. E' stato così infatti che i miei genitori mi hanno scoperto, notando con sollievo che, se parlavano sottovoce di argomenti stuzzicanti la mia curiosità, li sentivo anche da una stanza all'altra con le porte chiuse.Che figliolina stronza. 4*che una volta, a 1 anno e mezzo circa, mentre mia madre preparava la sfoglia, ho aspettato il momento buono che si girasse e poi mi sono infilata in bocca un cucchiaio stracolmo di farina, rischiando di soffocarmi. 5*che mi costruivo nuove bacchette magiche un giorno sì e uno no, cartone, perline, cotone idrofilo, carta stagnola, nastro isolante colorato, ci infilavo di tutto, a seconda del momento e dell'ispirazione. 6*che avevo una simpatica passione per le lucertole piccole piccole e i lombrichi lunghi lunghi. Le prime -per la gioia di mia madre- le prendevo e le portavo in casa nelle scatole trasparenti dei formaggini, una per volta però se no loro sarebbero state scomode e io le avrei perse di vista; i secondi -per la gioia di mio padre- li cercavo scavando la terra dell'orto, dove magari lui aveva seminato, per tirarli fuori e guardarli affascinata finchè non si immergevano di nuovo completamente lì sotto. 7*che creavo piccoli disegni colorati, grossi come un francobollo, li ritagliavo e li appiccicavo con lo scotch per ogni giorno del calendario. 8*che ho imparato a leggere molto prima di andare alle elementari, mi ricordo ancora il profumo e le pagine lucide di quel libro. 9*che quando mi trovavo in un bosco con dei funghi mi accovacciavo e bussavo sul gambo di quelli più grossi, per vedere se un Puffo gentilmente sarebbe venuto ad aprirmi la porta. 10*che tutte le volte che venivo via dal mare mi portavo dietro qualcosa, conchiglie, sassolini, sabbia, un po' della sua acqua in una bottiglietta vuota, o un po' del suo odore in un sacchetto, seguendo l'istinto, ma non tornavo mai a mani vuote, perchè erano i regali del Mare e delle Sirene. Molte di quelle cose le conservo tutt'ora, insieme alla loro storia, e ogni tanto si aggiunge ancora un pezzetto. 11*che c'è stato un momento in cui volevano convincermi ad andare a danza classica, ma io rispondevo imperterrita che non volevo fare "l'ippopotamo col tutù rosa". Chissà che cosa c'era di diverso nella mia testa tra un costume da nuoto e un tutù. E chissà perchè avevo sta fobia del rosa. Ma è stato così che mi sono piazzata in piscina a 2 anni e non ne sono più uscita. 12*che viaggiavo soddisfatta in casa con la mia cuffia da nuoto in testa in ogni momento, con mia madre che mi rincorreva per togliermela, scoprendo, non appena ci riusciva, capelli elettrizzati e una pioggia di borotalco, messo apposta per non farla attaccare su se stessa. 13*che un pomeriggio, per merenda, ho mangiato 5 gelati di seguito. Il primo me l'ero pagato io con i soldini del dente appena caduto, poi uno mio nonno, uno mia nonna, e gli altri due zie. Ovviamente a tutti avevo detto che era il primo. 14*che più di una volta ho portato a casa piccoli pipistrellini appena nati caduti dal nido, li facevo mangiare mettendo del latte in una siringa senz'ago e appena erano un po' cresciutelli li lasciavo andare posandoli sul tetto. 15*che un anno a carnevale volevano a tutti i costi cucirmi un abito da fatina rosa, e io mi sono opposta talmente a gran voce che è da allora che ogni carnevale l'ho passato con un vestito da strega nero e verde, che veniva riaggiornato o rifatto dalle mani di mamma seguendo i cambiamenti del mio corpo e della mia fantasia. 16*che l'unico altro vestito di carnevale per cui andavo matta, oltre a quello da strega, era quello della Stella della Senna, comprato e originale, tra l'altro, e quindi tale quale a quello vero. Quando i miei l'hanno regalato, senza apposito consenso, perchè io 'ero grande', li ho tormentati per almeno un mese. 17*che ogni volta che tornavo a casa dalla piscina correvo speranzosa allo specchio per vedere se per caso mi erano spuntate le branchie da qualche parte, così che finalmente avrei potuto respirare sott'acqua. 18*che un' estate avevano pensato bene di tagliarmi i miei boccolini biondi, 'per comodità', dicevano. Ma prima di uscire dal parrucchiere nessuno aveva notato che li avevo raccolti da terra e me li ero infilati in tasca.. per arrivare a casa, sedermi in lacrime davanti allo specchio e posizionarmeli sulla testa urlando "Riattaccatemeliiii". 19*che una domenica, devo aver avuto sì e no 3 anni, ho mangiato talmente tante lasagne che mi è venuta un'indigestione con febbre a 40 e bolle, scambiata addirittura per scarlattina. Ho rimangiato le lasagne soltanto 2 anni fa, dopo almeno 20 anni da quell'esperienza. 20*che Lamù era una specie di modello per me, e tutte le volte che guardavo il cartone animato mi ripetevo che da grande volevo essere come lei, canini a punta compresi. Senza dimenticare la mia morbosa adorazione per La Famiglia Addams. Quella che c'era allora, con i telefilm in bianco e nero, e che per me resta la più vera, l'originale. 21*che appena rintracciavo un pacchetto di Natale o un uovo di Pasqua per me in casa, mi ingegnavo per aprirli nel modo più nascosto possibile, sbirciare il tipo di regalo, e richiudere tutto perfettamente -o quasi- facendo finta di niente. Era più forte di me, non riuscivo mai ad aspettare la data giusta. Esistesse il girone dei Curiosi avrei molte possibilità di finirci dentro. 22*che a 10 anni sono andata per la prima volta ai campionati italiani a Chianciano e mentre aspettavo la partenza sul blocco non facevo che sbadigliare, tanto che il mio allenatore era corso preoccupato da mia madre temendo che stessi male. In realtà ero soltanto mooolto rilassata, solo che nessuno riusciva a spiegarselo. Nemmeno io ci riesco, adesso, dato che sono un fascio di nervi ogni volta che devo affrontare una prova. 23*che un giorno ho mangiato un pacchetto di Big babol tutte insieme, ho fatto un pallone enorme che mi è esploso su tutta l'estensione della faccia, fino all'attaccatura dei capelli, e poi mi sono arresa perchè mi faceva male da morire la mascella. 24*che una mattina, credo in 2^ elementare, sono arrivata a scuola con 5 cartoncini disegnati il pomeriggio precedente sulla scia di Occhi di Gatto, e poi mi sono messa a lanciarli in classe. Finchè la maestra non me li ha requisiti. 25*che avevo usato un fustino di detersivo ricoperto appositamente con carta decorata per conservare le mie macchinine, i miei Trasformers e le mie Lego, gioia di tutti i miei amichetti maschi. E anche la mia. 26*che come si usa dalle mie parti non ho mai avuto un solo nome ma tre. Sarebbe dovuta restare una cosa così, in famiglia, invece mio padre era talmente emozionato della mia nascita che all'anagrafe si sbagliò e li fece segnare tutti. I casini burocratici provocati da questa cosa sono finiti solo quando ho compiuto 18 anni, sono andata in comune, e ho fatto mettere una virgola tra il primo e gli altri due, così che non risultassero più sui documenti. 27*che sono rimasta affascinata molto presto dal sapore del caffè, bagnando l'indice nelle tazzine dei miei e portandomelo alla bocca, e un po' più tardi da quello del vino, grazie ai bicchieri preparati apposta per me con appena poche gocce diluite in tanta tanta acqua. E poi qualcuno si chiede perchè ora sono così viziosa. 28*che a scuola ho sempre parlato troppo troppo troppo, riuscendo a essere l'unica femmina della classe a prendere note per questo motivo. E riuscendo a spiazzare la maestra perchè parlavo anche da sola. 29*che ho insistito ripetutamente a voler imparare a fare la pipì in piedi, come i maschietti, e ci ho anche provato, più volte, con risultato alquanto penoso -ovvio- e gran dispiacere vedendo che proprio non ne ero capace. 30*che adoravo andare a pesca con mio padre, da vera femminuccia, e lui mi aveva comprato una canna rossa sottile e leggera, alla mia portata. Una volta ho pescato una trota talmente grossa che se non sono caduta in acqua è stato solo perchè mi hanno afferrato per un pelo. Ma la parte che mi piaceva di più era quando pescavo qualcosa, lo toglievo dall'amo, gli davo un bacino, salutandolo, e lo ributtavo in acqua. 31*che uno dei miei giochi preferiti erano "i pentolini", come lo chiamavo io, ed ero capace di restare ore a preparare le cose più assurde con i piccoli ingredienti che mi dava mia madre. Credo fosse una delle poche cose che riusciva a tenermi ferma a tempo indeterminato. Ed è così che ho iniziato a collezionare ricette, e a capire quanto mi piaceva stare tra i fornelli, amalgamando le intuizioni personali ai suoi insegnamenti. E' una forma d'arte anche la cucina, secondo me. 32*che mia nonna mi ha insegnato prestissimo a fare l'uncinetto e la calza, io ho materializzato 2 o 3 vestitini per le mie Barbie, e poi mi sono annoiata perchè diventavo isterica ogni volta che mi si formava un nodo. Adoravo il mezzo punto, però, con tutti quei fili variegati. 33*che è stato mio nonno a trasmettermi la passione per le carte e a insegnarmi tutti i giochi che so ora, passando pomeriggi interi a spiegarmeli. Altre volte invece mi portava a vedere i treni, e poi restavamo lì, per mano, e io ascoltavo attenta le sue storie colorate che si inseguivano su quei binari in fuga. Forse è per questo che ho sempre amato i treni, tanto da farmene regalare uno elettrico e piangere come una pazza quando è stato dato via. 34*che ero assolutamente certa, con la mia fervida immaginazione, che il Ratto delle Sabine fosse un enorme topone nero originario e abitante delle famose isole Sabine. Ho vergognosamente scoperto come stavano in realtà le cose addirittura a 14 anni, svolgendo una versione di latino durante un compito in classe. 35*che la prima volta che i miei hanno tolto la carta da parati per dare il bianco nella mia camera, veleggiavo intorno ai 3 anni, io devo aver pensato che volessero regalarmi un'immensa e bellissima tela vergine per le mie pitture, e ho riempito un'intera parete, fin dove la mia altezza mi consentiva, di splendidi disegni fatti con i pastelli a cera, poi mi hanno fermato. Prima che potessi raggiungere tutti e 4 i muri. Col risultato che l'unica cosa capace di coprire la mia arte naif era di nuovo la carta da parati, perchè tornava a galla anche dopo tre mani di bianco. [La carta da parati è stata tolta pochi anni fa, quando sono riuscita a dipingere le pareti di verde, ed è stato bello ritrovare i miei schizzi lì sopra.. ora il verde li ha coperti, con l'incredulità di tutti, ma mi piace il pensiero che resteranno per sempre lì, sotto quella vernice].
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (56):.

martedì, 25 novembre 2003
" Perchè la vita è un brivido che vola via,
è tutto un equilibrio sopra la follia "
*Music: Sally (Vasco)

> 24/11/03
Come Se Davvero Stessi Aspettando La Mia Chiamata.
- S. !! ..Dove sei? -
"...."
Come Se Non Sapessi Che Sono Partita, Che Non Sono Lì.
- Ah.. e.. quando torni? -
" A Natale.. cioè, in quei giorni lì insomma.. "
Come Se Fosse La Prima Volta Che Funziona Così, Invece Che Anni.
[TanteTantissimeCoseSiRincorrevanoEntusiasteEVelociAvantiEIndietroPer500km]
- E la laurea? -
"A Marzo.. sempre a Marzo, non cambia.. lo sai.. non posso prima,
anche se la tesi è quasi pronta.. non ci sono sessioni in mezzo.."
Come Se A Chiedermelo Ogni Volta La Risposta Potesse Essere Diversa.
- Ma.. perchè non vieni via da lì.. credevo.. insomma..
non hai più lezioni, le hai finite.. -
" Sì, le ho finite, ma non posso, non ancora.. la tesi devo farla qui ..
i pazienti e l'ospedale sono qui.."
- Ma.. ci sei sempre stata male su.. ora che.. insomma, torna giù.. -
" Sì.. ci sono sempre stata male.. e infatti faccio il conto alla rovescia per marzo.. "
Come Se Continuando A Ripeterlo -MarzoMarzoMarzo- Potesse Arrivare Qui Subito.
[PezziDiVitaDiEntrambiPrendevanoFormaEColoreInUnVicendevoleScambio]
Tu non mi hai detto niente, di lei.
Ma non è una novità.
Io non ti ho chiesto niente, di lei.
Ma non è una novità nemmeno questa.
Stupida, lo so. Ma avevo paura di rovinare tutto. Tutto.
E poi.. mi piace credere che se fosse stata importante
me l'avresti fatto capire, in qualche modo.
< Ora non mi importa se magari mi illudo. >
Voglio godermi un po' il mio sorriso passando davanti allo specchio,
fanculo alle illusioni, lui c'è, adesso, proprio lì sulla mia faccia, ed è vero, vero.
- Fammi sapere quando torni -
- Dimmi quando vieni -
- Avvertimi quando sei qui -
si alternavano in pezzi di discorsi diversi..
Perchè? Perchè devo dirtelo? Perchè vuoi saperlo? E lei? Diamine, perchè?
Perchè non capisco? Perchè non so nemmeno che cos'è che devo capire?
PerchèPerchèPerchèPerchèNeAvròAlmenoMilleCheMiSiInfrangonoAddosso
< Ora non mi importa molto dei perchè. >
Voglio stare qui immersa nel suono della tua voce,
ripescarlo nella mente e farmelo scivolare ancora addosso, e ancora ancora ancora.
Ora Voglio Un Unico Pensiero Dentro Alla Testa. TE.
Buonanotte, piccolo re.
Ti mando un bacio che sa un po' di Mare..
e intanto spengo la luce e ti sogno. <
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (13):.

domenica, 23 novembre 2003
Che cosa intravedi attraverso la nebbia?
*Music: More Than Words (Extreme)
[ 18/11/03 h23 c.a. scrivevo:
C'è la nebbia, stasera.
Un velo fitto ed evanescente che avvolge, cullandoli,
pensieri di oggi e frammenti di ieri.
Sullo scalino del giardino a scrutare il cielo e annusare l'aria,
mentre le labbra consumano avide l'ultima sigaretta,
come ogni sera.
Poi, d'improvviso, pochi secondi, un attimo brevissimo,
ma così intenso.. Così.Intenso.
Come se le tue mani mi avessero attraversato il petto,
fino a stringere, abbracciandolo, il mio cuore..
Eri con me. In me.
Testa Ovattata, Orecchie Incapaci Di Percepire Il Più Piccolo Suono
( Come.Se.Fossi.Sorda. )
battitichiassosamenteacceleratibussavanoviolenticontroilcostato
( Come.Se.Da.Un.Momento.All'altro.Il.Mio.Corpo.Cadesse.Svenuto.Lì.A.Terra. )
M i E' M a n c a t o Il R e s p i r o....
Il tuo calore. Il tuo tocco.
Eri tu, lo so, ti riconosco.
Mi è rimasto il tuo profumo impresso come un'orma nelle narici.
Vorrei avere le parole per spiegarlo, e fermarlo qui tra queste righe, ma non ci sono.
Vorrei poter sapere che diamine significa, ma non riesco nemmeno in questo.
Io Sento. E basta. Semplicemente. ]
[ 22/11/03 h11.30 c.a. scrivevo:
Metto giù i piedi dal letto a un'ora piuttosto indecente,
ho fatto tardi, ieri sera.
Mia madre mi chiama a ripetizione, cospargendomi di tutti i tipi di domande possibili
- MaTiSembraL'oraDiAlzartiE'TardiPerFarColazioneAPranzoNonMangeraiNulla
APropositoCheVuoiPoiPerPranzoMaNonDoveviStudiareStaseraFaraiTardiDiNuovo
PerchèNonTiRiposiComeCiArriviLunedìMattinaInOspedale -
Non rispondo.. lo sa che non carburo appena mi sveglio,
che ci metto un po', come un diesel.
Ma non è solo quello.. in realtà non la sento molto. Non la sento.
Mi sforzo di trovare un filo logico in quel sonno estremamente agitato,
scontro imperfetto di strani sogni e stati d'animo..
solo una cosa mi ricordo: te.
< Che ti alzi di fretta da una sedia mentre qualcuno forse ti chiede di lei.. di lei.
E tu, sembri amareggiato, non so..
Io sono lì, ti vedo, conosco i tuoi pensieri, i tuoi stati d'animo,
ma non sono personaggio, presenza concreta del sogno,
tu non puoi vedermi, nè sapere che ci sono, e che sento tutto..
sento che mentre ti alzi da quella sedia mi stai cercando,
e con rabbia, quasi, ti chiedi dove sono finita, perchè non ti do' notizie di me,
perchè sono sparita un'altra volta, proprio adesso,
adesso che eravamo così vicini.. >
Solo questo, alla mia coscienza non affiora più nulla.
Inutile che mi sforzi, so bene che i sogni
o te li ricordi subito appena ti svegli o non li ricordi più.
Continuo a non capire, però..
ripenso a ciò che è successo 4 sere fa, e non capisco.
E non ha senso che io sogni che sei TU quello amareggiato,
quello che mi cerca e si chiede perchè sono sparita,
dato che sei TU quello che pare frequenti un'altra persona.
E' T u t t o C o s ì S t r a n o..
V o r r e i A l m e n o S a p e r e Se U n S i g n i f i c a t o C e L' h a
O S e S t o D a v v e r o D i v e n t a n d o P a z z a. ]
[ 22/11/03 h23 c.a. scrivevo:
Ho appena sentito E. e V., erano insieme, ho parlato un po' con entrambe.
Stanotte ti hanno incontrato nel solito locale del venerdì,
era molto tardi quando sei arrivato.. eri appena uscito da lavoro.
Hai fatto due chiacchere con E.
- Bevo questo e poi vado - le hai detto.
Avete parlato un po', il tuo nuovo impiego, qualcosa sugli altri, le solite cose.
Poi vi siete salutati, e lei si è voltata, per andarsene.
- Senti, E. .. aspetta.. salutami S. ... -
E. non ha sentito, era già troppo lontana..
ma ha sentito V., che ti ha detto: " Devo dirglielo? "
- Sì sì, diglielo.. grazie mille.. dille che mi saluti S. .. appena la sente.. - ]
> E' stato qui, che ho collegato tutto. Qui che ho capito.
Ho capito che cosa ho sentito nella nebbia,
ho capito l'essenza frammentata di quel sogno.
Ho capito che se non deve funzionare, se non è destino che funzioni,
allora dovrà accadere perchè lo vuoi tu, e me lo dici in faccia e ne sei convinto,
non perchè sono stata io a permetterti di scivolare via dalle mie mani.
Ho capito che stavolta non voglio nascondermi in un angolo
nè nutrirmi di infantili dispetti di rimando o di silenzio. Non più.
Ho capito che stavolta non voglio mettermi da parte a leccarmi le ferite
offrendo io stessa il campo libero a lei o a chiunque altra. Non di nuovo.
Ho capito che stavolta deve essere d.i.v.e.r.s.o. dalle altre volte.
Mi sa che domani ti chiamo.
Ho così voglia di sentirti.. e non immagini nemmeno quanto.
Ma dimmi che è così anche per te.
Fammi. Sentire. Il. Tuo. Sorriso. Attraverso. Il. Telefono. <
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (9):.

venerdì, 21 novembre 2003
Scegliere un'altra carta.. e un'altra un'altra un'altra
*Music: Blowing In The Wind (B. Dylan)
" Deve esserci qualcosa
di stranamente sacro nel sale.
Lo ritroviamo nelle nostre lacrime
e nel mare. "
(K.H.Gibran)
> Forse l'ho finito, il mio mazzo di carte, e le ho giocate già tutte.
O forse no.
Gli assi nella manica non sarebbero assi nella manica
se non fossero inattesi.
E poi, lo sai, per te sarei anche capace di comprare altri mille mazzi,
o dipingere da sola nuove figure, nuovi colori,
e nuove inaspettate scenografie.
Se avvicini l'orecchio a una conchiglia,
o anche solo se te ne stai lì, gli occhi chiusi, in silenzio,
il Mare sa insegnarti tante cose.
Devi volerlo ascoltare, però.
V.o.l.e.r.l.o.
E mentre il suo odore ti riempie le narici,
e le sue profondità si insinuano ad abbracciare i tuoi pensieri,
ecco la sua Voce.
La Voce del Mare.. Dimmi, l'hai mai sentita mio piccolo re?
E' lei che è arrivata fino qui, e ha sussurrato un'altra volta,
continuando, insistente e decisa, finchè non le ho dato ascolto.
Lei afferra, stravolge, trascina.. senza stancarsi mai.
E io, io a volte l'ho tradita, ho reso vano il suo richiamo..
per che cosa poi? Che cosa?
Soltanto. Le. Mie. Stronzissime. Gelide. Paure.
Che anneghino loro, stavolta,
e tutti i timori, i dubbi, le indecisioni, le insicurezze
- NonSonoAll'altezzaNonValgoAbbastanzaESeRideDiMe
MiVergognoNonCeLaFaccioMiSentoStupida
ESeCiSonoTroppoELoStresso
ESeInveceCiSonoTroppoPocoESembraNonMeNeFreghiNiente
EQualèLaCosaGiusta.... -
Basta con tutto questo,
gli ho già permesso troppe volte
di sputare sentenze sulle mie decisioni
e di cucirmi addosso miseri vestiti di rimpianti.
Ce n'è solo una, di cosa giusta:
Quello Che Sei Per Me,
Da Sempre.
E.Per.Cui.Vale.Davvero.La.Pena.
Non voglio rischiare di perderti per colpa mia.
Non posso lasciarti andar via senza lottare. <
" Ama, ama follemente, ama più che puoi
e se ti dicono che è peccato,
ama il tuo peccato e sarai innocente. "
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (18):.

lunedì, 17 novembre 2003
Bolle di sapone
*Music: Total Eclipse Of The Heart (B. Tyler)
"Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile invece brucia dietro di sè, qua e là, alcuni istanti, fra mille di una vita. Nella notte del ricordo, ardono quelli, disegnando la via di fuga della sorte. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi." (A.Baricco "Castelli Di Rabbia")
> Non riesco a scrivere. No, non è che non penso o che non voglio farlo, mi riesce anche fin troppo bene.. in momenti così. E' che mi blocco. S t o p E' come se potessi vedere i miei pensieri come tante < bolle di sapone >, escono P i a n o dalla mia testa su su S e m p r e P i ù S u e poi pluf, in un attimo si infrangono su questo schermo, sulla tastiera, sulle tue foto appese al muro qui accanto. Prima che io possa afferrarle, fermarle.. o anche solo S f i o r a r l e. Resto immobile e un po' inebetita a guardarle, e non faccio in tempo. Un. lento. suicidio. di. bolle. di. sapone. Mi sento una bolla di sapone anch'io.
"La vita si ascolta cosi' come si ascolta mare.. Le onde montano, crescono, cambiano le cose.. Poi, tutto torna come prima, ma non e' piu' la stessa cosa.. " (A.Baricco "Oceano Mare")
Ho l'impressione di aver già vissuto tutto questo. Più di una volta. Altre vite, altri luoghi, altri tempi. Ma stessa situazione, stesso smarrimento, stesse lame. Ancora e ancora e a n c o r a. Continuo ondeggiare tra il ritrovarsi e il perdersi mentre intorno si ostinano a restare sparsi fili di perle di parole non dette. Credevo che le profondità del Mare mi avrebbero protetto.. ma mi sbagliavo. E' come se ogni onda, ogni più piccolo flutto, mi ripetesse sempre solo la stessa cosa. Incessante. Lo stesso nome. Come un'eterna danza.
"L'ETERNITA' " (Giorgia)
Ci troveremo ancora più grandi e più sinceri in una lacrima, e parleremo ancora di cieli immensi, e avremo nuove verità. Dimmi se ti ho deluso e quanto hai pianto senza di me, io di pensarti non ho smesso neanche un attimo, e quanto dura l'eternità. Ci abbracceremo ancora più stretti di un anello che non toglierò, e chiederemo al mondo che male abbiamo fatto per restare qui. Dimmi se ti ho perduto e quante volte hai cercato me, io di pensarti non ho smesso neanche un attimo, ci meritiamo l'eternità. Dimmi se senti me come fossimo una cosa sola, una foglia in mezzo a questo vento che ci ha portato l'eternità'. L'eternità.. Il tempo e' già finito, lo spazio e' aperto davanti a noi, che siamo come diamanti pronti a non spezzarsi mai. Ci meritiamo l'eternità.
Avrei soltanto voglia di staccarmi queste s.p.i.n.e. dal cuore. < Eppure.Ebbra.Continuo.A.Ballare. > <
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (35):.

lunedì, 10 novembre 2003
Non riesco a insonorizzare il mio cervello *Music: Stand Inside Your Love (Smashing Pumpkins) > V. ti ha visto, ieri sera. Lei dice che l'hai salutata e poi hai subito chiesto: - Con chi sei? - " Con D. " - E le altre? - Dice che continuavi a guardarti intorno, che è sicura stessi cercando me. Ti ha risposto che E. e S. erano a casa. E che io sono partita. Dalla tua bocca è uscito un - Ah - e hai smesso di cercare. Per una settimana forse l'hai solo immaginato.. ora lo sai. Che mi hai lasciato prendere quel treno, ancora una volta, nello stesso rumoroso silenzio. Intanto io ho appena saputo di un'altra. Per vie traverse, come al solito. Prima me lo sentivo e basta, ora lo so per certo. E' buffo. Delle altre donne della tua vita tu non me ne hai mai parlato. Tutto ciò che sono riuscita a scoprire di loro in questi anni l'ho avidamente prelevato da discorsi che non dovevo sentire, frasi da cui tutti cercavano di tenermi lontana.. o mi sono trovata a dover percepire la loro presenza intorno a te, il loro odore su di te, per quanto tu cercassi sempre di nascondermelo. Ore e ore a raccontarci, UniversitàLavoroProgettiAmiciG i o r n a t e.. e mai quell'argomento. Nessuna domanda, nessuna allusione, niente di niente. Non chiedersi ciò che poi entrambi cercavamo di sapere da altri. Il p.e.r.c.h.è. non lo so. So solo il mio, di perchè, io che con te ho fatto la stessa identica cosa. Non chiederti mai nulla, di quello, combattuta tra il volerlo sapere e il non volerlo sentir uscire dalla tua bocca. Non dirti ma niente, di me, per non farti pensare erroneamente, nemmeno per un secondo, che uno di loro poteva aver intaccato il tuo posto. La nostra strana empatia, inspiegabile simbiosi. Che si insinua in me con i tuoi giorni, respiri, sensazioni e stati d'animo. La tua tranquillità se sei sereno, il tuo logorio invece se stai male, anche quando siamo lontani e magari non ci sentiamo da mesi. Vivere distante da te, ma non senza di te. Mai. Cercando una soluzione, o forse solo un altro appiglio, una volta ne parlai inquieta a un'altra strega. Questa fu la sua risposta: "Voglio raccontarti una leggenda che fa parte della mia tradizione religiosa. Moltissimo tempo fa si dice che gli uomini possedessero due teste, quattro braccia e quattro gambe, esseri perfetti e privi di qualsiasi difetto. Ma gli Dei erano invidiosi di questa innata perfezione e allora Giove scagliò una pioggia di fulmini dal suo trono, colpendo questi esseri e dividendoli in due. Poi chiese aiuto a Eolo, che con un soffio li mischiò, portandoli nei posti più strani del pianeta. Gli Dei chiamarono questi esseri Umani e da quel giorno essi vagano per il pianeta cercando la metà della loro anima che gli è stata divisa. E' davvero raro che si incontrino, ma quando lo fanno è come se diventassero un tutt'uno, come nelle origini. Una sola mente, un solo spirito. Se senti le sue emozioni anche a una distanza così vasta vuol dire che siete davvero anime gemelle." Non so se me lo disse perchè lo pensava sul serio o per farmi sentire meglio. Non so se voglio crederci e giustificare un po' di più le mie speranze illogiche, oppure non farlo per il timore di veder cadere a terra e sfracellarsi un altro dei miei quadri astratti. Non so quale sarà l'epilogo nè se ci sarà, un epilogo, non so se tutto questo porterà da qualche parte e se in quel < qualche parte > ci andremo insieme oppure no. Non so perchè andiamo avanti così, quanto durerà, che cosa stiamo cercando, tacendo, immaginando, tracciando, costruendo. Che cosa stiamo a.s.p.e.t.t.a.n.d.o. Non so se lo vivi anche tu, come me, e non so perchè mai mi sia messa a scrivere qui sopra, forse per capirci un po' di più, per capirmi un po' di più, o per sperare che tu ci finisca per caso, mi riconosca e legga tutto ciò che non riesco a dirti. E ti accorga che mi vuoi. Mi vuoi. Vuoi.Soltanto.Me. Sentire te attraverso me e attraverso te sentire me. Sembra stupido, inventato, delirante, me ne rendo conto, ma è così. E' così, da sempre, e a volte non riuscivo nemmeno più a distinguere che cos'era tuo e che cos'era mio. E' così, che - come tutto il resto - ho scovato le tracce delle altre, e spesso ne ho avuto paura. E' così, che - anche stavolta - ho sentito lei, lei che probabilmente ora non sa nulla di me, del mio volto o della mia esistenza, ( io Nel.Silenzio.Egoisticamente.Gelosa.DiOgniMillimetro.Di.T e. ) ma che forse presto comincerà a odiarmi, come tutte quelle che l'hanno preceduta, nello stesso modo in cui tutti quelli che sono passati di qui, consciamente o inconsciamente, hanno odiato te, la tua presenza, il tuo nome, il tuo segno indelebile. ( Ti sei mai chiesto perchè? Chiunque.Nessuno.E s c l u s o. Che cosa percepivano? Chi.Più.Chi.M e n o. Che cosa riuscivano a vedere? Tutti.Loro.CosìEstranei.Di.N o i. ) Lei che ignora tutto questo, e che io, dall'ombra, profondamente invidio - col suo ToccartiChiamartiVedertiAnnusartiSorridertiAvertiV i v e r t i P e r S è - ma soprattutto temo, con ogni più piccola particella di me, ( come Ogni.Volta. Ognuna.Di.L o r o. Una.Dopo.L' a l t r a.. Susseguirsi.di.Strascicati.S p a s m i. ) angosciosamente allarmata che possa essere lei quella che infine ce la fa, che taglia il filo come bramosa e sogghignante Parca ( il NOSTRO filo, cazzo ) e che ti porta via. Ok. Scopati chi ti pare, in un modo o nell'altro cercherò di sopportarlo. ( Bugiarda.. G.e.l.i.d.i. A.g.h.i. C.o.n.f.i.c.c.a.t.i. N.e.l.l.a. P.e.l.l.e. Da.Togliere.Amari.U n oP e rU n o.. ) Ma, ti prego, non farmi vedere mai i tuoi occhi che guardano un'altra come io guardo te. <
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (38):.

giovedì, 06 novembre 2003
Dietro il sipario
*Music: Talking To Myself (Cousteau)

> "Ama chi ti ama." Certo, come no, è immediato e facile. Aspetta, sposto su off il pulsante di quello che sento, che vivo, che ho dentro. Che sono. Poi domattina mi sveglio, erigo una lista di chi è innamorato di me, scelgo quello che mi ama di più, e schiaccio l'interruttore. Preferirei cadere mille volte e mille volte dover trovare la forza di rialzarmi, per un solo minuto della felicità p u r a che ho provato - sebbene così poco - con il mio stupido amore incondizionato, piuttosto.. L'amore non si inventa, l'amore non si pensa: si sente o non si sente. Ma forse mi sbaglio, forse ha ragione lei. Forse è per questo che lei cammina con lui sul suo sentiero pulito e senza buche, tutti radiosi e sorridenti e perfetti come le pubblicità del Mulino Bianco, mentre io sono ancora qui a correre affannata, scomposta e sudata per raggiungere te, attraverso mattoni sconnessi, scale su scale, temporali e spine. Forse se seguissi le sue parole, potrei risparmiarmi un po' di sanità mentale e soprattutto un po' di cuore. Ma poi, domani, pulserebbe ancora? Forse la mia è solo la grande utopia di una perdente idealista, che sceglierebbe di restare sola, piuttosto che di vivere accanto a un uomo che non ama, mentendo a lui e a se stessa. Forse lei non è mai stata gelata dalla paura di finire così, come la parodia sfigata di Bridget Jones, < giovane medico dedito al lavoro, nonchè s t r e g a di spuma e di conchiglie, stimata e corteggiata, amici, amanti e avventure.. > che poi rientra a casa e la trova vuota, letto disfatto, profumo di incenso e mozziconi di candele, e sul tavolo i resti della cena della sera prima. Accusata di aver infranto un altro cuore. E' a essere s i n c e r i che si infrange un cuore? O a ricamare su drappi fasulli con fili immaginari? Accusata di essere un'incontentabile, una difficile, un'illusa. Che non vuole permettersi - o non trova il coraggio - di abbassare la testa al compromesso. Che preferisce tagliarsi coi cocci rotti dei suoi sogni, e poi riappiccicarli uno a uno fiduciosa, con perizia certosina, piuttosto di disperderli - e perderli - nel vento. Perchè non cullarsi in una quieta, svenevole e inesistente perfezione ma scegliere di voler amare violentemente, a tutti i costi, anche fino a farsi del male? Forse sono solo pareri, punti di vista differenti. Conclusioni diverse di esperienze diverse, bagagli treni e stazioni diverse. E ferite diverse, di chi, dall'altra parte - l'univoca, la non corrisposta - c'è stata, e lo ricorda bene. Forse un giorno la penserò anch'io come lei, e su tutto questo ci riderò su, rinnegandomi. Forse è il prezzo che devo pagare.. qualche nodo irrisolto, qualche debito karmico. Qualcosa. O forse una mattina mi sveglierò e, soddisfatta e compiaciuta, sorriderò. Le mani ancora doloranti per averle strette così tanto, i piedi ancora stanchi per tutte quelle corse. Odore di colla sui capelli e tracce di sale sulle labbra. Guarderò i riflessi della luce insinuarsi tra le tende e precipitarsi a giocare col mio vaso sul tappeto, incrinato, sì, ma intero. I n t e r o. Con ogni pezzetto al suo posto, e colmo fino all'orlo di esplosioni, di battaglie, di respiri e di colori. Contenta di aver messo in ordine ogni tassello, di non aver lasciato scorrere via niente, di non aver ceduto ai patti nè imbrattato l'amore col cinismo. Contenta di non aver seguito la corrente, di aver fatto a modo mio, senza maschere, di aver amato s e n z a c o n d i z i o n e a l c u n a. Contenta di essere i.m.p.e.r.f.e.t.t.a. <
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (23):.

martedì, 04 novembre 2003
Scivolare via..
*Music: Anello Mancante (C. Consoli)
> Sono partita,
per l'ennesima volta, senza dire nulla, senza una parola,
silenzioso scivolare tra le onde,
come se così facendo possa far finta che non sia vero,
possa far finta di essere ancora lì.
Forse però è davvero così.
In fondo non sono mai partita, non del tutto.
In fondo qui c'è sempre stato solo il mio corpo, contenitore vuoto.
Sono partita.
Ma non ti ho detto niente, ieri sera, quando ci siamo salutati,
ti ho lasciato credere che il mio saluto fosse la buonanotte,
semplice buonanotte, sfuggente buonanotte,
annebbiata dal rhum, dalle sigarette e da tutta quella musica,
come se ci saremmo rivisti i giorni dopo.
Poi, tra un po' ti accorgerai di non vedermi in giro, e allora capirai.
Chissà se ti chiederai quando tornerò.
Sei tornato dalla Spagna proprio 2 giorni prima che arrivassi io.
< Sei tornato >
Inaspettato, inatteso. Meravigliosa sorpresa.
E' così buffo il destino, alle volte. Sembra quasi l'abbia fatto apposta.
Erano 2 mesi che non ci vedevamo,
e nemmeno riesco a ricordarmi tutti gli innumerevoli modi
in cui mi ero costruita in testa il momento in tutto questo tempo.
Ma si sa, le cose non vanno mai come te le immagini.
Forse volevi darmi l'impressione di esserti di nuovo allontanato da me,
come hai fatto mille volte.
Fino a un anno fa l'avrei creduto. E mi avrebbe ferito. Mi avresti ferito.
E avrei risposto con una delle mie solite ripicche stupide,
tipo farmi vedere da te mentre uno dei tuoi amici mi corteggiava,
certa che ti avrebbe dato fastidio,
certa che fosse il modo migliore per far crollare il tuo falso distacco.
- Vicini.Lontani.Lontani.Vicini.. Ritorno.Fuga.Ripicca.Ritorno..
Continuamente.Vicendevolmente.UnaVoltaPerUno. -
Ma non sono più la bambina che ero prima, ho troppi segni sulla pelle e nelle vene
di quelle ripicche mal riuscite.
Magari ti avrò stupito, magari te la saresti aspettata, ma non ci sarà,
non tornerò indietro come le altre volte, non adesso, non più,
anche se tu forse un po' lo vorresti..
per te sarebbe più facile continuare a rincorrersi, vero?
Io invece ho calpestato le mie paure, affrontato le mie debolezze,
fermato le mie gambe di fronte al tuo nome.
Io non ho più la voglia nè la forza di correre, voglio soltanto amarti.
Io ora ti sento come non è mai stato prima.
Mi hai detto che dovevi farmi vedere le foto, raccontarmi tutto.. non l'hai fatto.
Ci sono stati pochi giorni.. e poi..
.. quel poco tempo che ci siamo visti ho avuto l'impressione che sfuggissi i miei occhi,
i miei occhi soltanto però, non me, i miei occhi.. il contatto più intenso..
come se avessi paura.
Non facevi che guardarmi quando pensavi che io non ti vedessi.
Credi forse che io non mi accorga che non mi tratti
come tutte le altre tue innumerevoli normalissime amiche?
Credi forse che io non mi accorga che fuggi il mio sguardo
per il timore di leggervi tutto l'amore che non ti ho mai detto
ma che sicuramente hai intuito?
Banale dire che non riesco a decifrare quello che accade nella tua testa. Di noi.
E' vero, non ti ho mai rivelato nulla.
Ma se comunque l'hai capito e ti rendi conto di non poterlo ricambiare,
perchè non me lo dimostri?
Se per te è finito tutto quella notte di 3 anni e mezzo fa, perchè continuare così?
Potresti lasciarmi andar via, con una semplice parola. Non l'hai mai fatto.
Potresti portarmi a letto, con una semplice parola, cosa che riuscirebbe solo a te.
Non hai mai fatto nemmeno questo. Non ci guadagna neanche il tuo testosterone.
Quando credi che io sia lontana, mi ritrascini lì con forza.
Quando cerco di lasciarti intravedere quanto sei importante, ricominci a correre.
Quando vedi un altro, chiunque sia, diventi d'un tratto cupo, nervoso, e forse geloso.
Come puoi non permettermi di staccarmi da te, ostinarti a tenermi legata,
se non mi vuoi?
Come puoi nasconderti appena senti l'afrore di quello che provo, se invece mi vuoi?
Odio non capire le cose, odio stare nel grigio, senza sapere se è bianco o se è nero.
E sono più di 6 anni, cazzo, 6 anni.
E' per questo che non ti ho detto che partivo,
che sono scivolata via così, senza saluti nè clamori.
Per confondere col tuo silenzio il mio silenzio,
e sperare che tu mi pensi, quando sei da solo.
Non so quanto passerà prima che ci risentiremo al telefono.
Poi a dicembre tornerò di nuovo, poi ripartirò.. continuamente esule.
Ma stavolta è diverso, e lo sai bene anche tu.
Perchè tra pochi mesi tutto questo finirà, e non ci sarà più partenza.
E' così strano.. è sempre stato così da quando ci siamo conosciuti..
faccio fatica a immaginarla, questa fine.
Anche se è ciò che aspettavo e sognavo dalla prima volta che ho lasciato il mio mare.
Ma ti sei mai chiesto che succederà, poi, a noi due?
Così abituati ad avvicinarsi e poi staccarsi per poi di nuovo ritrovarsi..
Che sarà del nostro limbo?
Ti accorgi che non potrà più vivere senza i chilometri che l'hanno sfamato finora?
Ti chiedi mai che cosa vorrà dire vivere sempre sempre vicini senza scadenze?
Cambierà, qualcosa cambierà.
Lo so che te ne rendi conto, anche se probabilmente non vuoi ammetterlo a te stesso.
E allora ti volti e corri.. mentre io mi incazzo, mi arrovello la testa,
falsamente ti insulto fra me e me.
E poi comunque ti amo.
Non potrai continuare a correre, lo sai? Dovrai fermarti, una buona volta..
e prendere coscienza di ciò che siamo. Io lo so, ho voluto saperlo, e non mentirmi più.
Ma devi guardarti dentro e accettarlo anche tu, qualsiasi sia la risposta,
anche se mi farà terribilmente male e un po' morirò
se non sarà quella che sogno da sempre.
Devi decidere qual è davvero il mio posto, smetterla di scappare,
anche se sei convinto che io sarò sempre lì a inseguirti,
e anche se hai ragione a esserne convinto, perchè è vero.
Dio, mi sento un tappeto persiano, lo zerbino più zerbino..
come diamine sei riuscito in questa impresa?
A volte mi sento anche un po' stupida.
Ma poi penso a quanto è bello amarti, alzo gli occhi, sorrido,
e non me ne frega niente.
Sei piombato nella mia vita senza chiedermi il permesso.
Hai voluto che ti dessi un cuore e un'anima,
mi hai rubato la coerenza, la stabilità.
Mi hai tolto tutto ciò che mi teneva salda
alla mia convinzione di non lasciarmi travolgere.
Sei un torrente in piena in me.
Mi sei diventato indispensabile, e io non posso vivere senza sentire la tua voce,
vedere i tuoi occhi, godere del tuo sorriso vero. <
Affidato alle Onde da StregaDelMare alle .:commenti (21):.

|

.::ME::.
Gemelli ascendente Pesci.
Strega,sirena,
artista bohémienne/
Metereopatica incantatrice/
Spirito libero
tenacemente avvinghiato
alla mia libertà/
Selvatica e fatalista,
testarda e intuitiva,
emotiva e curiosa,
enigmatica e impulsiva/
Atipica,empatica,inquieta,
confusa alle volte,
imperfetta,come il profumo
del mio Midnight Poison
mescolato alle sigarette/
Sono follia, passione
e malinconia/
Sono corsa a perdifiato
o impalpabile sussurro,
silenzio insondabile
o dirompente canto,
sono istinto e ragione
costantemente in lotta.
Sono l'Eterno Conflitto/
Amo il vento,
le orchidee bianche,
l'acquamarina,
Dylan Dog/
Amo chi mi capisce o chi
almeno ci prova e mi apprezza
per quella che sono/
Odio la mia timidezza
quando esagera,le frasi fatte,
le persone superficiali;
odio chi tiene il muso
senza dire le cose in faccia,
chi parla giusto
per fare qualcosa,
chi non sa ammettere di aver
sbagliato,chi non da'
una seconda possibilità,
chi crede di conoscermi
e invece non ne sa nulla/
Odio trovarmi davanti
a un bivio e poter scegliere
solo destra o sinistra
senza poter decidere
di tornare indietro;
odio essere fraintesa
e non capire/
Parlo a raffica ogni tanto,
inizio mille discorsi insieme/
Ascolto,e lo faccio davvero,
e mi da' fastidio se qualcuno
finge di farlo con me/
Penso e ripenso,forse troppo,
su ogni cosa/
Piango,di rado,
e allora vuol dire
che sono arrivata al limite/
Mi incazzo,poco,ma se succede
succede sul serio/
Aspetto,spesso.
Mi faccio aspettare,a volte,
anche se mi accorgo che
può essere fastidioso/
Riempio quaderni di scritti
e disegni
"Uso le parole
come fossero pennellate"
(J.M.Basquiat)
e uso le pennellate
come fossero parole.
Dipende dai casi/
Ho una fissazione per le mani
delle persone, e per il gelato/
Divoro con ritmo
ossessivo-compulsivo
musica,libri e film/
Pregio o difetto,
vivo tutto troppo
intensamente,profondamente,
fino in fondo,a tutti i costi/
Credo incontrovertibilmente
nel VIVI E LASCIA VIVERE/
E resto
innegabilmente convinta
che è ciò in cui hai creduto
a valorizzare il passato;
che sono le emozioni
a colorare il presente;
che sono i sogni
a comprare il futuro.
"THE GREATEST THING
YOU'LL EVER LEARN
IS JUST TO LOVE
AND BE LOVED IN RETURN"
(N.K.Cole dal film
"Moulin Rouge")
.::LA MIA ISPIRAZIONE::.
Le mie Stelle. Nessuna esclusa. "Tutto quel che c'era io l'ho visto, guardando te. E sono stata ovunque, stando con te. E' una cosa che non riuscirò a spiegare mai a nessuno. Ma è così. Me la porterò dietro, e sarà il mio segreto più bello."
(A.Baricco "Castelli di Rabbia")
ATTENZIONE
Per quanto riguarda alcuni testi e/o immagini che ho usato, tutti i diritti sono riservati e dei rispettivi proprietari. Se se ne farà richiesta, provvederò per l'eliminazione.
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.::Le Perle Del Mio Mare::.
il Mare anche d'Inverno
[S.E.M.P.R.E.], qualsiasi cosa possa chiamarsi Arte, la pizza, la notte, i gatti e i lupi, ridere, il verde soprattutto
nelle tonalità marine, i corsetti, il sussurro sensuale del sax-il canto malinconico del violino-la danza senza tempo del pianoforte, la mia tenacia, tenere stretti i miei sogni, il caffè
rigorosamente amaro, il limone e la vaniglia, la Primavera, la musica in macchina, i film la notte, il silenzio quando vale più
delle parole, la sincerità anche se fa male, l'alcool(ah,però!), il rispetto e la discrezione, i suoni
puliti, chi non ha paura di essere se stesso
.::Le Reti Del Mio Mare::.
i falsi amici e i falsi in
generale, il caldo afoso, le calorie, chi sparla, chi pensa che io non valga
niente, chi guarda ma non vede, chi ascolta ma non sente, la banalità, i luoghi comuni, la noia, l'invadenza, chi giudica e soprattutto chi giudica
senza sapere, l'ipocrisia e il perbenismo, l'ignoranza e la mediocrità, le classificazioni e le etichette, i rimpianti e le
parole che non son riuscita a dire, chi non pensa con la propria testa, gli addii, i
vigili urbani
.::Suoni Dal Mare::.
Afterhours, B.Harper, C.Consoli, C.Donà, Coldplay, Cranberries, C.Stevens, D.Black, D.Bowie, DireStraits, Enya, Evanescence, F.DeAndrè, G.Nannini, GuanoApes, J.Buckley, JJ72, J.Johnson, L.Battisti, L.McKennit, L.V.Beethoven, MCR, M.Nyman, Metallica, Muse, Oasis, PearlJam, P.I.Tchaikovsky, PinkFloyd, Placebo, Radiohead, RHCP, SkunkAnansie, SmashingPumpkins, Starsailor, T.Amos, T.Chapman, Vasco, Verve, VelvetUnderground.. potrei continuare per ore
->Canzoni preferite:
747(Kent)
14Luglio/Blunotte(CConsoli)
ASongForTheLovers(RAshcroft)
BarItalia(Pulp)
Bianca/DentroMarilyn(Afterhours)
CharlieBigPotato(SAnansie)
Don'tGoAway(Oasis)
EveryYouEveryMe/MySweetPrince
(Placebo)
Forever(Stratovarius)
I'llBeYourMirror(VelvetUnderground)
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LadyInBlack(UriahHeep)
LaNostraRelazione(Vasco)
Libertango(Piazzola)
LilacWine(JBuckley)
NinnaNanna/CoiPiediPerTerra(MCR)
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OffHeGoes(PJam)
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TheLogicalSong(Supertramp)
ThePassenger(IggyPop)
TimeOfYourLife(GreenDay)
Unintended/SingForAbsolution/Interlude/
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(Muse)
WhenYou'reGone(Cranberries)
WhereIsMyMind?(Pixies)
.::On Air::.
"Closer" (Travis)
.::Parole Dal Mare::.
A.Baricco, B.Yoshimoto,
C.Baudelaire, E.Dickinson,
H.C.Andersen,
H.Hesse, I.Allende,
I.Santacroce, J.A.Rimbaud,
K.Boye, M.Z.Bradley,
N.Hikmet, P.Neruda,
W.Shakespeare..
->Sto leggendo:
SonnoProfondo (B.Yoshimoto)
->Libro preferito:
Oceano Mare (A.Baricco)
e Fuck Vitalogy Today (S.Battig)
.::Altri Gioielli Del Mio Mare::.
.::ARTE::.
Mi fa schifo Mirò, adoro "Il Bacio" di G.Klimt
e quello di F.Hayez, "Eros e Psiche" di A.Canova,
S.Dalì, A.Gaudì, K.Haring, L.Bergkvist, R.Doisneau,
il Romanico, il Gotico.. in realtà l'Arte in sè.
Per il resto vorrei avere una vita parallela
per fare le Belle Arti
->Museo preferito:
Uffizi (Firenze),
Villa Borghese (Roma),
Casa Milà (Barcellona)..
per ora mi vengono in mente
questi
.::CINEMA::.
Die Hard, Four Rooms, Frida, Il Negoziatore, Il Sesto Senso, I Soliti Sospetti, Jackie Brown, Lady Hawke, Le Fate Ignoranti, Mermaids, Moulin Rouge, Pulp Fiction, Ragazze Interrotte, Sliding Doors, The Life Of David Gale, Thelma & Louise, Trainspotting.. ho una passione sfrenata per i film, e soprattutto per E.Mc Gregor e K.Spacey
->Film preferito:
Il Corvo
e Accadde In Paradiso
.::SPORT::.
Nuoto da quando avevo 2 anni
.::VIZI::.
Eh beh, in primis direi
Bacco Tabacco e Marte.
Ma anche incasinarmi la vita.
In fondo,se
è piatta,che vita è?
.::I Miei Scogli::.
Avere la testa vuota è un conto, averla
piena di cazzate è una storia ben diversa. Chi ce l'ha piena di cazzate non
ha altro posto a disposizione per cose intelligenti o se non altro meno
stupide, a meno che non si decida a fare un po' spazio.
"Se c'è una cosa che è immorale è la banalità."
(Afterhours "Bianca")
"L'anima libera è rara
ma quando la vedi la riconosci:
soprattutto perchè provi un senso di benessere
quando le sei vicino."
(C.Bukowski)
"Don't question why she needs to be so free.
She'll tell you it's the only way to be."
(Non domandare perchè lei ha bisogno di essere così libera.
Ti dirà che è l'unico modo di essere.)
(RollingStones)
"A che mi servono questi piedi
se ho le ali per volare?"
(dal film "Frida")
"A volte penso sia stata la luna a partorirmi tra spasmi di cosce pallide sapientemente allargate tra le stelle proprio in alto. Così appesa sopra un concerto di David Bowie lei si apriva lasciandomi cadere."
(I.Santacroce "Luminal")
"Voglio che il mio cuore batta sempre e voglio la vita addosso, il cielo sopra, la sabbia sotto e l'amore sempre tra le mani come un gelato al limone mangiato in riva al mare in un pomeriggio di maggio quando il più bello sta per cominciare come prima, così veloce e così immortale."
(I.Santacroce "Fluo")
< "PER SEMPRE E MAI"
-COSA?-
"E' COSì CHE MI SENTIVO NEI TUOI CONFRONTI.AVEVO VERAMENTE PAURA DI PERDERE TUTTO IN TE.SONO UN PO' PSICOPATICA"
-TU HAI MAI PENSATO A COSA C'E' VERAMENTE TRA NOI?-
"SI',DIVERSE VOLTE"
-E HAI MAI CAPITO COS'E'?-
"NO.CREDO CHE NON CI RIUSCIREMO MAI.E' QUALCOSA CHE VA AL DI LA' DELL'ATTRAZIONE FISICA O MENTALE" -E' QUALCOSA CHE E' AUTOSUFFICIENTE.SE NOI SIAMO INSIEME O DIVISI,SE CI SIAMO O NON CI SIAMO NON FA DIFFERENZA,QUESTA COSA RESISTE,VIVE-
"POSSIAMO CHIAMARLO AMORE?"
-NON NE SONO SICURO-
"SIAMO DESTINATI"
-ANCHE L'ULTIMA VOLTA MI AVEVI DETTO DI CREDERCI.
POI TE NE SEI ANDATA-
"BACIAMI"
-TI AMO-
"QUESTA VOLTA SARA' DIVERSO.
TE L'HO PROMESSO"
-E IO TI LASCERO' LIBERA DI VOLARE.PURCHE' GUARDANDO IN ALTO IO POSSA VEDERTI E CHIAMARTI-
Ritornare è così dolce.
Quella mattina nessuno si svegliò e il mare aspettò.
Aspettò.
Arrivò anche la sera di quella giornata mangiata per metà dal sonno.
Arrivò.
Tutti tornarono a casa propria, non per dimenticare ma per assaporare il ricordo.
Nessuno dimenticò.
Linea.
Linea.
Linea.
La linea contorta della vita. >
(S.Battig "Fuck Vitalogy Today")
< Lo decisi quella notte.
Non so dire come e perchè,
so solo che accadde quella precisa notte.
Era una notte fresca e silenziosa.
Sembrava una notte fiorentina.
Probabilmente nessuno dei due avrebbe mai immaginato che un giorno ci saremmo incontrati. Ciò rendeva l'alchimia possibile.
Ciò rendeva il pensiero dell'alchimia possibile.
Senza vincoli, senza costrizioni,
un continuo scambio e flusso di sangue,
anima, cuore, parole e mani. Ci cercavamo senza vederci,
ci ascoltavamo senza sentirci.
Quel meraviglioso uomo e io avevamo riposto l'uno nell'altra i nostri mondi nascosti,
i nostri arabeschi del destino,
i nostri sorrisi in partenza,
i nostri corpi in attesa.
Era una notte strana,
di quelle in cui può succedere di tutto.
In fondo era già successo di tutto.
-NON VOGLIO CHE VAI VIA-
"NON ANDRO' VIA, FINO A DOMANI"
-E DOMANI?-
"DOMANI E' LONTANO"
-E' GIA' DOMANI SE CI PENSI-
"DOMANI SARA' SOLO QUANDO VORRAI CHE LO SIA"
LO DECISI QUELLA NOTTE CHE NON SAREI MAI STATA PIU' ME STESSA.
SAREI STATA SUA.
Perchè in una sola notte seppe farmi sentire
amante, amica, puttana, regina, schiava e bambina.
PERCHE' IN UNA SOLA NOTTE
FECE L'AMORE CON OGNUNA DI NOI.
Ognuna gelosa dell'altra,
ognuna che cercava la prevaricazione, graffiando, mordendo lungo le pareti del suo corpo.
AMO' OGNUNA DI NOI.
E OGNUNA DI NOI
DERIDE ANCORA QUEL DOMANI. >
(© FarfallaD'Ossidiana)
Può l'Amore viaggiare nel tempo e far rivivere un cuore infranto?Dipende solo da noi annientare ogni maledizione.Voglio pensare che sia così.Ma di alcune cose sono assolutamente certa:gettare un pizzico di sale al di sopra della spalla sinistra,tenere del rosmarino ai bordi del cancello,far crescere una pianta di lavanda in casa come portafortuna,e innamorarsi..il più possibile.
.::Spiagge In Cui Approdare::.
-Diminuire il quantitativo
giornaliero di nicotina
-Ricominciare a cucinare
-Imparare a lasciarmi amare
.::Alcuni Miei Flutti Anche Su::.
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